Chievo, Di Carlo: “Ci teniamo a fare bella figura”

Calcio

VERONA – Nessuno sconto per Ranieri e Totti. Il Chievo vuole giocarsi anche l’ultima gara di campionato, e il ruolo di arbitro (forse ininfluente) dello scudetto 2010 non lo imbarazza. La Roma, se vuole restare attaccata alle residue speranze tricolori, dovrà giocare una gara vera al Bentegodi e cercare di battere il Chievo sul campo. «Ci teniamo a fare bella figura – dice il tecnico dei veronesi, Mimmo Di Carlo e quindi vuol dire non perdere. Impegnarsi? Lo facciamo per 38 partite all’anno. Cercheremo di fare questa come le altre 37». I gialloblù sono già salvi da due domeniche, ma i suoi tifosi non vogliono che la festa nel loro stadio venga rovinata all’ultimo da una sconfitta. «Il Chievo onorerà il proprio impegno – afferma Di Carlo -, cercheremo di finire bene perchè giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi». Insomma chi pensa ad un Chievo in vacanza si sbaglia. «Esatto – riprende il tecnico dei veneti – sbaglia proprio di grosso. Noi giocheremo per vincere, senza assilli particolari visto che siamo già salvi. Ma non per questo faremo regali alla Roma. Non l’abbiamo fatto con l’Inter, non lo faremo con i giallorossi. Poi se saranno più bravi vorrà dire che gli renderemo omaggio. Ma i ragazzi lo sanno, ci tengo a finire bene». Certo la tensione sarà soprattutto dall’altra parte. La squadra di Ranieri sarà con un orecchio sul campo di Verona e con l’altro su quello di Siena, dove è di scena la capolista di Mourinho. Il Bentegodi si annuncia tutto esaurito, e la fetta giallorossa sarà impressionante. Dalla capitale si attende l’arrivo di 15-17.000 tifosi romanisti, ma potrebbero essere addirittura 20.000. Nelle ultime ore in casa Chievo si parla soprattutto di mercato e di due partenze eccellenti, quella di Pellissier e dello stesso Di Carlo. «Pellissier verso la Roma? È un giocatore – dice il tecnico – che può giocare in quasi tutte le squadre importanti di serie A. Ha la giusta esperienza e maturazione. Però lui qui sta bene, è un simbolo di questa società. Il mio futuro ? Anch’io sto bene al Chievo e penso davvero che nel nostro calcio questa sia un’isola felice». Sul fronte dell’ordine pubblico quella di domani sarà una giornata da «bollino rosso», più per il numero enorme di tifosi ospiti in arrivo però, non per le reali preoccupazioni di incidenti. La tifoseria del Chievo è notoriamente una delle più tranquille d’Italia. I support giallorossi non troveranno in ogni caso una città blindata. La Questura di Verona ha predisposto i servizi di ordine pubblico necessari, vi sarà un imponente schieramento di forze dell’ordine, tuttavia non sarà una Verona off-limits. «Siamo fiduciosi – dice il Questore, Vincenzo Stingoneche tutto si svolga nel migliore dei modi. Confidiamo che la gara di domani sia quello che il calcio dovrebbe essere, una grande festa di sport, anche se la posta in palio per la Roma è ancora alta. In ogni caso saremo rigorosi e inflessibili. Non daremo spazio a chi dovesse giungere a Verona per causare tensioni o problemi».

fonte: Ansa

La Redazione di Calciomercatonews.com

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