Esclusiva Cmnews | Suarez: “Questa squadra somiglia alla Grande Inter, Mourinho mi ricorda Herrera. Milito fantastico e Moratti ha pronto un regalo…”‏

Calcio

MILANO – L’Inter quest’anno ha dimostrato di essere una grande squadra e ha vinto tutto i trofei stagionali (a parte la Supercoppa Italiana n.d.r.) e ha compiuto un fantastico ‘triplete’, che da oggi sarà più semplicemente tripletta, visto che a raggiungerlo è stata una squadra italiana. La squadra di Josè Mourinho ha disputato una grande stagione e ora il compito dello Special One è finito, perchè il portoghese non ha più stimoli e ha già accettato la proposta del Real Madrid, che ritiene stuzzicante e avvincente. Noi di Calciomercatonews abbiamo intervistato un grande ex nerazzurro, ora osservatore della società di Moratti: Luis Suarez. Chi meglio dello spagnolo poteva parlarci della situazione dell’Inter, lui che è stato un giocatore della Grande Inter di Helenio Herrera, che tanto viene paragonata alla squadra odierna. Con Suarez abbiamo parlato della stagione appena conclusa e dei progetti futuri dei nerazzurri, ecco l’intervista:

Salve Signor Suarez, ben ritrovato. In questa stagione l’Inter ha compiuto una grande impresa vincendo tutti i tre titoli disponibili, compiendo un fantastico ‘triplete’. Quali sono le sensazioni dopo una così trionfale annata?

E’ stata senza dubbio una stagione fantastica. Non succede molto spesso di vincere tutti i tre trofei in palio, anzi, in Italia non era mai successo quindi è una grande impresa perchè anche all’Estero è successo pochissime volte“.

L’Inter, come detto, ha compiuto una tripletta storica. Secondo lei è l’Inter più forte di sempre?”

E’ ancora presto per dirlo, la squadra deve riconfermarsi. Comunque è scontato dire che è un gruppo straordinario con pochi punti deboli, può senza dubbio diventarlo“.

Molti paragonano questa squadra alla Grande Inter degli anni 60′. Lei che faceva parte di quel gruppo cosa ne pensa, l’Inter attuale è più forte?

Diciamo che è sulla buona strada, potrebbe superarla in futuro ma, come ho già detto, bisogna prima riconfermarsi. Senza dubbio si avvicina molto a quella grande squadra e io mi auguro che un giorno possa superarla, ora credo che sia ancora troppo presto“.

Mourinho a detta di molti ricorda molto Herrera, lei che fu allenato dal ‘Mago’ che idea si è fatto?

Il problema è che io ho conosciuto Herrera ma non conosco bene Mourinho. Comunque me lo ricorda in molti atteggiamenti, gli somiglia nel modo di comportarsi, nel modo di parlare ai giornalisti. Tutti e due hanno sempre avuto una mentalità vincente che li ha contraddistinti“.

E’ merito di Mourinho se questa squadra è riuscita finalmente a sbloccarsi in Europa?

Credo che il merito principale sia dei giocatori, sono loro che scendono in campo. Poi la società, che ha fatto un grande lavoro mettendo a disposizione dell’allenatore una rosa fantastica e forte in ogni reparto. Lui ha sicuramente portato una grande mentalità vincente e ha spinto i giocatori a credere in loro stessi. Anche Mourinho ha molti meriti ma vano suddivisi con squadra e società“.

Il tecnico portoghese è ormai già del Real Madrid, come sostituto si parla con insistenza di Mihajlovic, crede che sia l’uomo giusto?

Mihajlovic ci sa fare, è già stato all’Inter e potrebbe sostituire Mourinho. Credo che sia ancora troppo presto per parlarne, Moratti comincerà a pensarci dai prossimi giorni. La squadra verrà migliorata perchè quando vinci così tanto non vuoi più fermarti quindi credo che il presidente farà qualche regalo…”

Chi è il protagonista di questa trionfale stagione?

Milito senza dubbio. Ha sempre segnato dall’inizio di campionato fino al momento cruciale della stagione, segnando in tutte le manifestazioni e in tutte le partite decisive per l’Inter gare nelle quali si decidevano i trofei. E’ in quei momenti che si vede il grande giocatore, perchè alcuni segnano con le squadrette ma nei grandi appuntamenti spariscono, mentre lui c’è sempre stato“.

Un’ultima domanda sul mercato. Chi prendere per migliorare la squadra, ha qualche nome da suggerire a Moratti?

Prima bisogna decidere il nuovo allenatore e poi sedersi in torno ad un tavolo e valutare la situazione. Si ascolta il nuovo tecnico e si vede quali sono le sue esigenze, le sue volontà. Bisogna valutare bene anche perchè l’Inter non va rafforzata, va migliorata; è già una super squadra, ha solo bisogno di qualche piccolo ritocco e sono sicuro che Moratti, dopo la splendida stagione appena conclusa, vorrà vincere ancora e quindi farà degli acquisti mirati. Direi pochi ma buoni, molto buoni…”.

Danilo De Vittorio – www.calciomercatonews.com

MILANO – L’Inter quest’anno ha dimostrato di essere una grande squadra e ha vinto tutto i trofei stagionali (a parte la Supercoppa Italiana n.d.r.) e ha compiuto un fantastico ‘triplete’, che da oggi sarà più semplicemente tripletta, visto che a raggiungerlo è stata una squadra italiana. La squadra di Mourinho ha disputato una grande stagione e ora il compito dello Special One è finito, perchè il portoghese non ha più stimoli e ha già accettato la proposta del Real Madrid, che ritiene stuzzicante e avvincente. Noi di Calciomercatonews abbiamo intervistato un grande ex nerazzurro, ora osservatore della società di Moratti: Luis Suarez. Chi meglio dello spagnolo poteva parlarci della situazione dell’Inter, lui che è stato un giocatore della Grande Inter di Herrera, che tanto viene paragonata alla squadra odierna. Con Suarez abbiamo parlato della stagione appena conclusa e dei progetti futuri dei nerazzurri, ecco l’intervista:

Salve Signor Suarez, ben ritrovato. In questa stagione l’Inter ha compiuto una grande impresa vincendo tutti i tre titoli disponibili, compiendo un fantastico ‘triplete’. Quali sono le sensazioni dopo una così trionfale annata?

“E’ stata senza dubbio una stagione fantastica. Non succede molto spesso di vincere tutti i tre trofei in palio, anzi, in Italia non era mai successo quindi è una grande impresa perchè anche all’Estero è successo pochissime volte”.

L’Inter, come detto, ha compiuto una tripletta storica. Secondo lei è l’Inter più forte di sempre?”

“E’ ancora presto per dirlo, la squadra deve riconfermarsi. Comunque è scontato dire che è un gruppo straordinario con pochi punti deboli, può senza dubbio diventarlo”.

Molti paragonano questa squadra alla Grande Inter degli anni 60′. Lei che faceva parte di quel gruppo cosa ne pensa, l’Inter attuale è più forte?

“Diciamo che è sulla buona strada, potrebbe superarla in futuro ma, come ho già detto, bisogna prima riconfermarsi. Senza dubbio si avvicina molto a quella grande squadra e io mi auguro che un giorno possa superarla, ora credo che sia ancora troppo presto”.

Mourinho a detta di molti ricorda molto Herrera, lei che fu allenato dal ‘Mago’ che idea si è fatto?

“Il problema è che io ho conosciuto Herrera ma non conosco bene Mourinho. Comunque me lo ricorda in molti atteggiamenti, gli somiglia nel modo di comportarsi, nel modo di parlare ai giornalisti. Tutti e due hanno sempre avuto una mentalità vincente che li ha contraddistinti”.

E’ merito di Mourinho se questa squadra è riuscita finalmente a sbloccarsi in Europa?

“Credo che il merito principale sia dei giocatori, sono loro che scendono in campo. Poi la società, che ha fatto un grande lavoro mettendo a disposizione dell’allenatore una rosa fantastica e forte in ogni reparto. Lui ha sicuramente portato una grande mentalità vincente e ha spinto i giocatori a credere in loro stessi. Anche Mourinho ha molti meriti ma vano suddivisi con squadra e società”.

Il tecnico portoghese è ormai già del Real Madrid, come sostituto si parla con insistenza di Mihajlovic, crede che sia l’uomo giusto?

“Mihajlovic ci sa fare, è già stato all’Inter e potrebbe sostituire Mourinho. Credo che sia ancora troppo presto per parlarne, Moratti comincerà a pensarci dai prossimi giorni. La squadra verrà migliorata perchè quando vinci così tanto non vuoi più fermarti quindi credo che il presidente farà qualche regalo…”

Chi è il protagonista di questa trionfale stagione?

“Milito senza dubbio. Ha sempre segnato dall’inizio di campionato fino al momento cruciale della stagione, segnando in tutte le manifestazioni e in tutte le partite decisive per l’Inter gare nelle quali si decidevano i trofei. E’ in quei momenti che si vede il grande giocatore, perchè alcuni segnano con le squadrette ma nei grandi appuntamenti spariscono, mentre lui c’è sempre stato”.

Un’ultima domanda sul mercato. Chi prendere per migliorare la squadra, ha qualche nome da suggerire a Moratti?

“Prima bisogna decidere il nuovo allenatore e poi sedersi in torno ad un tavolo e valutare la situazione. Si ascolta il nuovo tecnico e si vede quali sono le sue esigenze, le sue volontà. Bisogna valutare bene anche perchè l’Inter non va rafforzata, va migliorata; è già una super squadra, ha solo bisogno di qualche piccolo ritocco e sono sicuro che Moratti, dopo la splendida stagione appena conclusa, vorrà vincere ancora e quindi farà degli acquisti mirati. Direi pochi ma buoni, molto buoni…”


Danilo De Vittorio – www.calciomercatonews.com

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