Calcio, tanta confusione in casa Juventus

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Calcio/ TORINO -Umori diversi e malumori. Per una Juventus che vince, c’è sempre qualche giocatore che deve ancora convincere. Per alcuni bianconeri già in buona condizione, c’è sempre qualcuno ancora in ritardo nella preparazione. Per chi ha il posto fisso da titolare, c’è il compagno che se lo deve conquistare sgomitando. Per chi pensava di essere inamovibile, c’è un mercato in entrata effervescente che crea alternative e concorrenza.

AMAREGGIATO – Umori diversi e malumori. Sicuramente quelli di David Trezeguet, seccato per lo scarso utilizzo di Del Neri, che lo capisce («E’ normale che uno non sia contento quando non gioca») e lo rilancia al Trofeo Berlusconi. L’attaccante titolare a San Siro, lo stadio che lo ha consacrato nel maggio 2005 quando segnò di testa, su rovesciata di Del Piero, il gol- scudetto. Cinque anni dopo le gerarchie sono stravolte: David rincorre mentre Amauri è la prima scelta. Il francese non gradisce, lo si vede anche in allenamento che ha il volto scuro e serio, a volte sembra persino svogliato: avrebbe ancora tanta voglia di giocare e dimostrare che il fiuto del gol non l’ha perso. Magari anche lontano da Torino, ma deve arrivare la proposta giusta. Si è parlato tanto a giugno di una sua cessione, poi dopo le prime amichevoli e sette reti la Juventus si è convinta a tenerlo fino in scadenza, nel giugno 2011. A meno che non ci sia l’occasione. Di nomi se ne sono fatti tanti, in ogni parte del mondo, dal Sudamerica al Medio Oriente. Adesso le piste più calde porterebbero in Spagna, Real Saragozza ed Hercules Alicante, neopromossa della Liga.
AFFATICATO – Umori diversi e malumori. Come quelli di Jorge Martinez, la new entry arrivata dal Catania che non ha ancora potuto mettersi in mostra per via di una forma fisica balbettante. Un risentimento al polpaccio lo ha costretto a saltare la gara di ritorno contro gli irlandesi dello Shamrock Rovers, poi un affaticamento muscolare rimediato nell’allenamento a Chiusa Pesio lo ha messo ko per una settimana. Anche per lui il Berlusconi può essere un’opportunità da sfruttare per entrare in condizione e aumentare il minutaggio nelle gambe. Del Neri punta sugli esterni, l’uruguaiano non può tradire proprio adesso le aspettative dopo essere riuscito a vestire la maglia bianconera. Tanto più che è arrivato pure Milos Krasic e la rivalità sulle fasce aumenta.
APATICO – Umori diversi e malumori. Di Diego, per un altro fraintendimento tatti co. Del Neri gli chiede di avanzare, a fare la seconda punta. Lui è un fantasista, tende ad arretrare dietro al l’attaccante e non restare al suo fianco.

Umori diversi e malumori. Per una Juventus che vince, c’è sempre qualche giocatore che deve ancora convincere. Per alcuni bianconeri già in buona condizione, c’è sempre qualcuno ancora in ritardo nella preparazione. Per chi ha il posto fisso da titolare, c’è il compagno che se lo deve conquistare sgomitando. Per chi pensava di essere inamovibile, c’è un mercato in entrata effervescente che crea alternative e concorrenza.
AMAREGGIATO – Umori diversi e malumori. Sicuramente quelli di David Trezeguet, seccato per lo scarso utilizzo di Del Neri, che lo capisce («E’ normale che uno non sia contento quando non gioca») e lo rilancia al Trofeo Berlusconi. L’attaccante titolare a San Siro, lo stadio che lo ha consacrato nel maggio 2005 quando segnò di testa, su rovesciata di Del Piero, il gol- scudetto. Cinque anni dopo le gerarchie sono stravolte: David rincorre mentre Amauri è la prima scelta. Il francese non gradisce, lo si vede anche in allenamento che ha il volto scuro e serio, a volte sembra persino svogliato: avrebbe ancora tanta voglia di giocare e dimostrare che il fiuto del gol non l’ha perso. Magari anche lontano da Torino, ma deve arrivare la proposta giusta. Si è parlato tanto a giugno di una sua cessione, poi dopo le prime amichevoli e sette reti la Juventus si è convinta a tenerlo fino in scadenza, nel giugno 2011. A meno che non ci sia l’occasione. Di nomi se ne sono fatti tanti, in ogni parte del mondo, dal Sudamerica al Medio Oriente. Adesso le piste più calde porterebbero in Spagna, Real Saragozza ed Hercules Alicante, neopromossa della Liga.
AFFATICATO – Umori diversi e malumori. Come quelli di Jorge Martinez, la new entry arrivata dal Catania che non ha ancora potuto mettersi in mostra per via di una forma fisica balbettante. Un risentimento al polpaccio lo ha costretto a saltare la gara di ritorno contro gli irlandesi dello Shamrock Rovers, poi un affaticamento muscolare rimediato nell’allenamento a Chiusa Pesio lo ha messo ko per una settimana. Anche per lui il Berlusconi può essere un’opportunità da sfruttare per entrare in condizione e aumentare il minutaggio nelle gambe. Del Neri punta sugli esterni, l’uruguaiano non può tradire proprio adesso le aspettative dopo essere riuscito a vestire la maglia bianconera. Tanto più che è arrivato pure Milos Krasic e la rivalità sulle fasce aumenta.
APATICO – Umori diversi e malumori. Di Diego, per un altro fraintendimento tatti co. Del Neri gli chiede di avanzare, a fare la seconda punta. Lui è un fantasista, tende ad arretrare dietro al l’attaccante e non restare al suo fianco.

Fonte: Tuttosport

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