Inter/Ibrahimovic, c’eravamo tanto amati…

Calcio

MILANO – Forse non si erano tanto amati prima. Ciò che è certo è che ora, Ibrahimovic e l’Inter, non si possono più vedere. Un rapporto, quello tra la società di Corso Vittorio Emanuele e il neo acquisto rossonero, che pareva essersi già logorato quando lo svedese vestiva ancora la maglia interista. Un gesto nel particolare, come a segnare la fine non solo di un contratto ma anche di un legame a tinte nerazzurre. Tinte che ora hanno cambiato colore, con buona pace di chi se lo sarebbe immaginato. Un po’ come Javier Zanetti, che per altro, quest’oggi ha smentito le dichiarazioni, a suo dire, riprese in maniera errata, sul tradimento di Ibra. Un il suo, rivolto, in realtà, al Milan, squadra dalla quale proprio il capitano si sarebbe, per l’appunto aspettato, un gran colpo.
La correzione è arrivata tardi, fin troppo. Anche perché Zlatan ci aveva messo poco per replicare alla prima interpretazione di quelle frasi, con una presa di posizione e di merito netta. come a sottolineare un credito che tifosi, giocatori e società gli devono ancora versare, almeno in termini di riconoscenza.
I tifosi nerazzurri l’hanno già cancellato dai ricordi. Non fosse bastato il bacio dell’anno scorso alla nuova maglia blaugrana, ci si è messo il trasferimento ai cugini. Molti si distaccano, gridano altri. Moratti, che resta il primo di tifoso, non ha ancora espresso pareri diretti sul ritorno di Ibrahimovic in Italia, mostrandosi più che altro soddisfatto a proposito di un campionato più competitivo ed equilibrato rispetto agli anni passati. Se sia questa ammissione di superiorità o paura nascosta, non è dato sapersi. Ciò che è certo è che l’Inter e Ibra, dopo tutto, non vedono l’ora di rivedersi.

Fonte: Qsvs.it

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