Italia-Serbia: la Federazione serba accusa e chiede che la partita venga rigiocata

Calcio

ITALIA / SERBIA – «L’Italia è responsabile. Chiederemo alla Uefa di rigiocare la partita». La Serbia non si cosparge il capo di cenere dopo il martedì nero di Genova e passa al contrattacco. La federcalcio di Belgrado (Fss) respinge le critiche e alza la voce nel giorno in cui il gip Maurizio De Matteis convalida l’arresto di Ivan Bodganov e di altri 3 hooligans. Gli incidenti che martedì hanno provocato al sospensione del match con gli azzurri, dice il presidente Tomislav Karadzic, potevano essere evitati con un’opera di prevenzione. La soluzione più giusta a questo punto, sostiene il massimo dirigente, sarebbe la ripetizione della partita valida per le qualificazioni a Euro 2012. La Fss confida nell’esito dei colloqui in programma tra pochi giorni con il presidente della Uefa, Michel Platini. «Parleremo con Platini il 18 ottobre, cercheremo la soluzione migliore. Quella più onesta sarebbe rigiocare la partita, ma al momento è solo il nostro desiderio», dice Karadzic prima di avvertire che «non bisognerebbe però essere troppo ottimisti». Entro il 25 ottobre bisogna inviare la documentazione alla Uefa. Il 28, si riunirà la Commissione disciplinare della Confederazione continentale. La Fss esporrà la posizione illustrata oggi nella conferenza stampa che ha seguito la riunione dei vertici federali. «I padroni di casa sono responsabili per l’organizzazione. Secondo il protocollo della Uefa, chi ospita un evento deve fare il possibile per prevenire incidenti. Noi abbiamo fatto ciò che dovevamo, abbiamo sollecitato l’attenzione dell’Italia sul rischio di disordini», dice Karadzic che giudica giudica «infondate» le critiche relative ai mancati controlli preventivi che Belgrado avrebbe potuto eseguire.

Fonte: Adnkronos

La Redazione di Calciomercatonews.com




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