Serie A, editoriale Gazzetta: “Pato è l’erede di Ronaldo”

Calcio

SERIE A GAZZETTA EDITORIALE PATO MILAN – Otto chili in più di muscoli e sette centimetri in più d’altezza. Nell’agosto scorso Max Allegri e Mano Menezes sono stati conquistati dal nuovo Pato e hanno deciso che era pronto per diventare l’erede di Ronaldo. La trasformazione tattica è perfettamente riuscita. Il Papero-centravanti gioca e segna. A ritmi da Fenomeno. Quattro centri su quattro gare con la Seleçao e, ora, due gol al Chievo. Una doppietta che regala al Milan una notte in vetta. Allegri ha idee coraggiose. Per lanciare il «nuovo Pato» ha dato il via libera alle cessioni di Borriello e Huntelaar. Non contento ieri ha cambiato mestiere a un altro rossonero: Ibra. Bisogna avere personalità per entrare nella testa dei campioni e convincerli a rimettersi in gioco. Allegri ci è riuscito dimostrando di essere un tecnico da Milan. Zlatan, solista per definizione, si è trasformato in gregario di lusso distribuendo assist in quantità industriale. Questo Ibra è un’arma in più per una squadra che deve ancora trovare i giusti equilibri difensivi. Il Milan ha bisogno di un altro Nesta. Riparte la Roma con un gol di Borriello e con le magie di Totti (un bello spot per i potenziali compratori del club) e ora avanti con una domenica che chiama alla ribalta i serbi d’Italia. Pochi giorni dopo la drammatica notte di Genova. Benitez chiede a Stankovic di combattere la tristezza e aiutare l’Inter a rispondere subito a Pato. Krasic vuole riportare la Juve in zona Champions. Mihajlovic, infine, tornerà proprio a Marassi e la sua panchina sarà protetta da decine di steward. Sinisa ha bisogno di punti. Il giovane serbo Ljajic potrebbe salvare il posto al maestro. Una favola. La miglior risposta all’Orco Ivan.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Redazione Calciomercatonews.com




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