L’Esperto di calciomercato: “Milan ecco i dubbi di gennaio, Luiz obiettivo vero ma…”

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ESPERTO CALCIOMERCATO – Ben ritrovati con un nuovo appuntamento con il nostro esperto di mercato, che risponderà alle domande che ci avete spedito. Cominciamo

Egr. esperto di mercato, vorrei sottoporle un quesito! E’ vero che nell’ultima campagna acquisti il Milan ha notevolmente investito sul reparto offensivo e presumibilmente ormai il reparto oltre ad essere altamente competitivo è anche al completo ma, se fosse  reale la clausola rescissoria di “soli” 35 milioni per un attaccante come Rooney, come crede che si comporterebbero i vertici di Via Turati? Marco Palumbo

Acquistare Rooney per una cifra intorno ai 30 milioni sarebbe sicuramente il miglior investimento che una squadra possa fare, ma onestamente nutro qualche riserva su questa clausola. Riguardo al Milan credo comunque che i rossoneri non investiranno una cifra di tale portata per un reparto già altamente competitivo. Rooney potrebbe entrare in orbita rossonera soltanto in caso di una cessione illustre da parte del Milan, cessione che attualmente non è prevista, inoltre mi risulta che il giocatore non sia molto entusiasta della destinazione Italia, l’inglese qualora lasciasse lo United preferirebbe rimanere in Inghilterra o eventualmente trasferirsi in Spagna. Quindi come ben capirai attualmente trovo difficile un passaggio di Rooney in rossonero.

Salve caro esperto e grazie per la risposta dell’altro giorno. Volevo prima di tutto chiarire 2 concetti che probabilmente sono stati fraintesi: uno riguarda Boateng del quale io nutro la sua stessa considerazione,il tipo di centrocampista che al Milan effettivamente mancava, per bruciato intendevo lo scarso utilizzo recente del giocatore, così come per Flamini tanto elogiato e bloccato da Allegri nel mercato estivo. Sostanzialmente la mia è una critica alla gestione delle risorse a centrocampo da parte di Allegri che per tutti avrebbe dovuto innovare soprattutto in quel settore e garantire maggiore copertura alla difesa. Secondo punto riguarda l’attacco anche qui concordo con lei nel definire la coppia Pato-Ibra la più forte potenzialmente del campionato e tra le più forti di Europa. Ciò che non va in attacco è spesso Ronaldinho che gioca a corrente alternata. Ecco perché, pur sostenendo il modulo con il trequartista, ritengo che Dinho e Binho debbano giocarsi questo ruolo perchè altrimenti la fase offensiva diventa statica e poco gradevole soprattutto se vi aggiungiamo un altro giocoliere come Seedorf. Riguardo il mercato vorrei sapere quali razionalmente possono esser gli interventi possibili a gennaio, secondo me la rosa del Milan non è completa! Manca soprattutto un difensore centrale, sono convinto che il Milan investirà pesantemente in quel settore,per me stanno preparando il colpo Luiz per giugno che ne dice? Ma a gennaio qualcosa faranno magari un difensore ecclettico ed economico in grado di giocare anche a sinistra come Sakho o il riscatto di astori che sembra ormai pronto al grande salto che ne pensa? L’altro limite è la mancanza in rosa di una punta con caratteristiche simili a quelle di Pato ossia velocità dinamicità ma soprattutto profondità e verticalità! Visto che  in rosa c’è ancora libero un slot da extracomunitario le risulta che con la probabile cessione di Odu il Milan possa acquisire qualche giovane talento per coprire questa lacuna, diventando la sesta opzione di attacco? E’ evidente che in caso di duplice infortunio nel tridente titolare le alternative sarebbero ridottissime sia per qualità che per quantità non crede? Infine le faccio una domanda sul futuro vice Ibra i giornali dicono che il Milan è in pole per Mori ma in passato lo era stato anche per Lukaku. Quale ritiene l’opzione più concreta e reale  nonchè quella più utile per il Milan? Cordiali saluti                                                          Francesco

Caro Francesco, ben ritrovato, sostanzialmente concordo con te su alcune cose, ma penso che il primo problema del Milan in questo momento sia la scarsa intensità e cattiveria agonistica che i giocatori hanno nel campo. Come è successo in passato si ha la sensazione che basti buttare la palla in avanti e vedere poi cosa inventano i campioni grazie alle loro potenzialità. Questo a mio avviso è attualmente il più grande problema del Milan, è una questione di atteggiamento, le squadre avversarie spesso corrono di più, e fanno un pressing costante alzando il baricentro della squadra e andando a pressare sui portatori di palla, questo nel Milan non avviene e ci si trova spesso in difficoltà. Questo problema si nota soprattutto in questo periodo dove Ibra, nonostante i gol, a volte sembra giocare con sufficienza e senza la “cattiveria” (intesa in senso agonistico) che lo rende uno degli attaccanti più forti al mondo. Anche Pato sembra ancora lontano da una consacrazione definitiva, il talento e le potenzialità non si discutono, sotto quell’aspetto è sicuramente uno dei primi al mondo, ma spesso risulta ancora poco maturo e molto discontinuo, inanellando in alcuni periodi una serie di prestazioni addirittura controproducenti per il gioco del Milan. Dunque io credo che per prima cosa questa squadra debba cambiare mentalità perché a livello di qualità non ha niente da invidiare alle altre grandi. Passiamo al mercato, il Milan come ho ribadito più volte a gennaio cercherà di acquistare un centrale di affidamento, ma per fare un nome serve ancora del tempo. Sakho piace alla dirigenza del Milan, che lo sta seguendo da due stagioni, però non mi risulta che in questo momento ci siano dei contatti per portare a gennaio il difensore a Milano, anche perché egli rappresenterebbe un altro giovane giocatore di prospettiva e non un difensore di sicuro affidamento subito che è quello che sta cercando il Milan. Su David Luiz posso dirti che piace moltissimo alla dirigenza e che se potessero scegliere egli sarebbe l’obiettivo numero uno per la difesa, ma come tu stesso hai detto è un discorso che verrà affrontato a giugno e sarà comunque una trattativa con molte difficoltà visto il costo del giocatore e la grandissima concorrenza. Di certo però il Milan ci proverà. Concludo con l’attacco, non c’è niente da segnalare sul fronte Lukaku, mentre riguardo a Funes Mori c’è stato un incontro tra Braida e gli agenti del giocatore che hanno parlato anche con la Juventus e alcuni club spagnoli, si è trattato per ora soltanto di un pour parler, e non c’è ancora una trattativa reale. Stiamo parlando comunque di due attaccanti molto giovani, dire chi dei due possa essere migliore per il Milan è difficile, perché come detto sono molto giovani e potrebbero aver bisogno entrambi di tempo prima di poter offrire un buon contributo. Personalmente comunque acquisterei Lukaku, a mio avviso già più pronto di Mori nonostante i due anni in meno e con dei mezzi fisici che gli permettono di avere una marcia in più. Come ho detto più volte se il Belga riuscirà a maturare sotto l’aspetto tattico potrebbe rappresentare uno degli attaccanti più importanti a livello internazionale, ma come ho detto prima, attualmente non si può dire che il Milan sia in vantaggio su altri club.

Avete domande o curiosità di mercato e non solo? Continuate a scriverci all’indirizzo di posta elettronica redazione@calciomercatonews.com, vi risponderà il nostro esperto di mercato. Cosa aspettate?

Un abbraccio dal vostro esperto di mercato.

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