Mondiali Sudafrica 2010: arrestate 36 tifose olandesi perchè… troppo sexy!
JOHANNESBURG (Sudafrica) – Le ragazze olandesi che erano andate allo stadio in tutina arancione sono state riaccompagnate alla porta dello stadio e poi alla locale stazione di polizia: motivi di sicurezza. Non la sicurezza degli spettatori, anche se le coronarie erano messe in pericolo dalla veduta (visione?) delle 36 bionde; non la sicurezza in generale perché le 36 sullodate erano ciascuna una sex bomb, come cantava Shaggy, ma non esplodevano. Era la sicurezza degli sponsor che stava a cuore ai gendarmi della Fifa agli ordini del colonnello Blatter. E non c’è niente che la Fifa intenda tutelare più degli sponsor. Il fatto è che le ragazze in questione erano state fornite d’abito da una ditta di birra, che non aveva investito gran che in metratura di stoffa, concorrente dello sponsor ufficiale. E questo è contrario a ogni regola di quelle da rispettare assolutamente, più del fallo di mano, del calcio da dietro o della coppa che è degli italiani ma se la consegna un francese va bene uguale e forse meglio. E mentre le vuvuzelas “intronavano” giocatori (gli olandesi se ne lamentavano particolarmente, ma anche il nostro presidente del Coni nell’intervallo non ne poteva più delle vuvuzelas, De Rossi l’ha rimesso di buonumore) e microfoni, le 36 ragazze piagnucolavano davanti al Commissario. Che non si è lasciato intenerire: ambush marketing, rischiate sei mesi di carcere. Le ragazze hanno chiesto l’abito di riserva. L’inchiesta continua, come quella della Fifa che vuol sapere perché gli stadi risultassero esauriti al ticketing ma poi non fossero pieni durante le gare. Sotto accusa Corea del Sud-Grecia e Algeria-Slovenia. C’è da fare un’inchiesta per capire come mai anche se ti regalano il biglietto dello sponsor non vai allo stadio per certe partite? Specie se sei un dipendente di uno sponsor multinazionale che sta dall’ altra parte del mondo?
fonte: leggo.it
La Redazione di Calciomercatonews.com

