Calciomercato%2C+Preziosi+shock%3A+%E2%80%9CScartammo+Messi%21%E2%80%9D
calciomercatonews
/2010/04/07/calciomercato-preziosi-shock-%e2%80%9cscartammo-messi%e2%80%9d/amp/
Categories: Archivio articoli

Calciomercato, Preziosi shock: “Scartammo Messi!”

GENOVA – «Quando ero presidente del Como avemmo Messi per un provino. Aveva 15 anni e lo scartammo». Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, svela un curioso retroscena del suo passato nei suoi primi anni da dirigente, quando era alla guida del Como. «Lo seguivamo da quando aveva 14 anni, era un ragazzo che già ai tempi era un fenomeno» afferma ai microfoni di Sky Sport24 .
«Non si decise di prenderlo per varie situazioni del Como allora – spiega -. Come sempre accade qualche volta si fanno degli errori. Ma non c’è nemmeno il rammarico, neanche lo ingaggiammo». Messi diventa così l’ultimo dei campionissimi a essere stati «bocciati» da giovani dal calcio italiano (anche alla Juve venne offerto Cristiano Ronaldo ma non se ne fece niente). «Quando si prende un ragazzo – racconta Preziosi – c’è tutta una trafila anche per quanto riguarda i genitori, bisogna sistemarli in Italia. C’era tutta una situazione che impegnava la società a fare determinate cose, perché era minorenne. Poi si è pensato di non prenderlo anche per quell’approccio che noi abbiamo, con un po’ di disinteresse a seguire i ragazzi giovani. Quasi nessuno prende giocatori così, pensando di fare tutta la trafila per farlo diventare un giocatore importante e poi fargli un contratto da professionista».
Certo a vederlo adesso c’è da mangiarsi le mani. «È un fenomeno – continua il n.1 del Genoa – Avere uno come lui è come avere mezza squadra. E poi avremmo sistemato i bilanci per trent’anni». «I fenomeni ci sono sempre, allora non ero io il fenomeno, era qualcun altro – ammette Preziosi -, però va bene così. Molto spesso sono i direttori sportivi che si occupano dei ragazzi giovani, che decidono di ingaggiarlo o no. Non è per scaricare la colpa, ma è stato così. Avevamo una persona che lo seguiva, avevamo parlato con la famiglia, era molto entusiasta di venire in Italia, però poi non se n’è fatto niente». Inutile dire che nella semifinale tra Inter e Barcellona Preziosi fa il tifo per i nerazzurri: «Assolutamente per l’Inter, perché è una formazione italiana e poi perché c’è Milito. L’Inter è forte, si fa rispettare e non gli succederà quello che è accaduto all’Arsenal».
Fonte: Il Secolo XIX
La Redazione di Calciomercatonews.com

admin

Published by
admin

Recent Posts

Milan, affare da 30 mln: arriva il jolly offensivo

Le prestazioni di Leao e di Pulisic non sempre stanno convincendo e i rossoneri sono…

1 mese ago

Contatti con Nunez: colpo Scudetto, sarà il numero 9

Con lo scoppio della guerra in Medio Oriente, Nunez sta spingendo per tornare in Europa…

1 mese ago

Inter, le cessioni finanziano il colpo: via libera del Barcellona

I nerazzurri sono al lavoro per rinforzare la rosa e c'è un profilo che potrebbe…

1 mese ago

Juventus, tegola Vlahovic: svelati i veri tempi di recupero

Piove sul bagnato in casa bianconera. Lo stop di Vlahovic rischia di essere più lungo…

1 mese ago

Napoli, affare in Serie A: Inter beffata con lo scambio

La vittoria dell'Inter ha allontanato ancora di più lo Scudetto per il Napoli. Ora la…

1 mese ago

Milan, il bomber sarà azzurro: Allegri dice sì

Con Vlahovic sempre più vicino al rinnovo con la Juventus, il Milan sembra aver virato…

1 mese ago