Settantotto squadre organizzate in un ranking, fischio di inizio prima di ferragosto, gara conclusiva quasi a metà giugno (almeno questo è l’augurio). La nuova Coppa Italia ha visto ieri la luce sotto forma di regolamento biennale (varrà per le edizioni 2010-2011 e 20112012). Ed è questa l’unica novità. Per il resto tutto come negli ultimi anni. Quattro turni eliminatori, una sola gara in casa della più forte, con esclusione delle semifinali che si giocheranno su due partite, andata e ritorno.
Si attendevano grandi novità, sia dal punto di vista della formula che del periodo (i presidenti avrebbero voluto concentrare la competizione a Natale ma l’Aic si è decisamente opposta alla cancellazione della sosta invernale). Rispetto all’ultima edizione, il calendario appare più «blindato». Primo turno l’8 agosto, secondo il 15, terzo mercoledì 27 ottobre (lo scorso anno quella data è stata dedicata a un turno infrasettimanale), quarto distribuito su due giornate, giovedì 25 novembre e martedì 30 gennaio. Con il nuovo anno, gli Ottavi (le Grandi scenderanno in campo in questo turno): mercoledì 12 gennaio; i quarti mercoledì 26 gennaio. Due date, ovviamente per le semifinali: 20 aprile e 11 maggio. L’unica data in bilico riguarda la finale (che si giocherà sempre a Roma). Se nessuna squadra italiana approderà alla finale di Champions, l’ultimo atto della Coppa Italia si celebrerà domenica 29 maggio (il sabato si disputerà la finale della più importante competizione europea); al contrario se la Champions avrà una italiana come protagonista, in campo si andrà sabato 11 giugno.
Fonte: Corriere dello Sport
Daniele Berrone – www.calciomercatonews.com
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