MILANO – Strano gioco del destino quello che potrebbe presentarsi di fronte all’olandese dell’Inter Wesley Sneijder. Ai margini del Real Madrid lo scorso anno e scaricato dalla società madrilena si ritrova dopo alcuni mesi davanti all’opportunità di giocare la finale di Champions League. Ma lo scherzetto è ben più piccante se si pensa che la finale si giocherà proprio li nel suo ex stadio, il Santiago Bernabeu. Solo un ostacolo, non facilmente superabile, gli si presenta davanti a quello che, fin dal suo arrivo all’Inter, era un vero e proprio sogno. Ostacolo che si chiama Barcellona. “Ritengo che il Barcellona sia in questo momento la squadra più forte del mondo” dice l’olandese dell’Inter al sito web ufficiale dell’Uefa “e Messi il miglior giocatore del pianeta”. “Penso che la doppia sfida con i catalani sia difficile ma non impossibile, possiamo fermarli, niente è impossibile” prosegue il centrocampista. Una battuta anche sul suo attuale allenatore, il tanto discusso portoghese josè Mourinho: ” E’ un allenatore straordinario. Sa come gestire al meglio sia il gruppo che i singoli. Ecco perché questa semifinale non mi fa paura. Lui ci darà informazioni che nessun altro ci può dare. Questa è la sua forza”. Infine rivela il perchè, per lui, vincere questa Coppa sarebbe un sogno: “Sarebbe bello vincere la coppa proprio in quello stadio. Inseguo questo sogno fin da quando sono arrivato all’Inter, proprio perché la finale si gioca al Bernabéu. Sogno di vincerla e di alzare al cielo la coppa”. Tanti auguri Wesley.
Patrizio Mariano – www.calciomercatonews.com
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