‘Generazione di Talenti’: ecco Simone Verdi, bomber rossonero

MILANO – Simone Verdi, nato a Broni, provincia di Pavia, il 12 Luglio 1992, è uno dei talenti migliori del settore giovanile del Milan, dopo un’ottima stagione negli allievi Nazionali, collezionata da 16 reti, è passato in Primavera mettendosi in luce fin dalle prime apparizioni in campionato, con assist, gol e giocate meravigliose che lo hanno fatto conoscere agli addetti al lavoro. Fino ad ora per lui 9 gol in campionato e nel pre-campionato ha ricevuto il premio di miglior giocatore al Torneo internazionale di Villareal.
Attaccante esterno di un 4-3-3, tecnicamente e tatticamente è già pronto per approdare in una prima squadra, ma fisicamente ancora gracile per il salto tra i professionisti, (171 cm per 62 kg). Ciò che lo caratterizza è la naturalezza nel calciare con entrambi i piedi, lui che è un mancino naturale, qualità che è rara a vedersi in campionati maggiori, inoltre la velocità con cui porta palla, la rapidità di esecuzione, il dribbling nello stretto, una grande visione di gioco e quel pizzico di egoismo che non manca mai ai fuoriclasse, tanto da farcelo assimilare al messicano Javier “El Chicharito” Hernandez, neo acquisto del Manchester Utd.
E’ stato impiegato anche come seconda punta o centrale dei tre rifinitori nel 4-2-3-1 tanto amato da Giovanni Stroppa, suo mister nella Primavera; ma qui la sua classe si spegne un po’, perché lui ama partire largo sulle fasce per poi accentrarsi per poi tirare o arrivare sul fondo e creare non pochi problemi alle difese avversarie.

Leonardo lo aggrega spesso in prima squadra, stravede per lui tanto che lo ha già fatto esordire in Coppa Italia contro il Novara il 13 gennaio 2010 e poi contro l’Udinese, ha già assaporato il profumo di serie A, andando in panchina contro Chievo Verona e Parma, senza però scendere in campo. Tra l’altro è stato convocato anche per la trasferta vittoriosa a Madrid nella fase a gironi di Champion Legue.
Dai responsabili tecnici delle nazionali giovanili non è molto preso in considerazione, rare sono le sue presenze all’interno delle varie Under (è stato convocato qualche volta con l’Under16, Under17 ed Under18, ma non è mai sceso in campo), ma ora è arrivato il suo momento per uno che prende un cognome così importante per la storia d’Italia (Verdi, come il grande musicista Giuseppe, lui canta musica sul campo a suo di giocate e di gol), e questa splendida stagione non può non essere premiata.
Per lui e per la sua squadra è arrivato il momento delle finali del Campionato Primavera e, con un Verdi cosi riportare lo scudetto a Milano dopo tanti anni non è impossibile come ha annunciato lo stesso talento rossonero a milannews.it dopo la vittoria della Primavera Tim Cup 2009-10:

“Abbiamo meritato di vincere, c’é stata una grande collaborazione da parte di tutta la squadra per fare questa grande prestazione. Abbiamo meritato di vincere la Coppa Italia e ora cerchiamo di conquistare il Campionato, vogliamo vincere tutto. Non era la prima volta a San Siro? Si, non era la prima volta, ma oggi é stata un’occasione più importante, perché ho giocato con i miei compagni. La dedica? E’ stata per Meregalli che non c’era, un pensiero congiunto di tutti, un’emozione da parte di tutta la squadra”.

Fonte: www.generazioneditalenti.com

La Redazione di Calciomercatonews.com