L%26%238217%3Beditoriale+di+Garlando%3A+basta+lamentele%21
calciomercatonews
/2010/04/27/leditoriale-di-garlando-basta-lamentele/amp/
Categories: Archivio articoliNews

L’editoriale di Garlando: basta lamentele!

ROMA – Ieri attraverso l’Urbe, oltre al Tevere, serpeggiava un sospetto inquietante: la Roma potrebbe aver perso lo scudetto per colpa di un arbitro interista, nato troppo vicino a Cassano. Dagli archivi è riemerso un polveroso ritratto del barlettano Antonio Damato che otto anni fa, all’esordio in C1, veniva presentato come estimatore dei nerazzurri e di Fant Antonio. L’ «inadeguatezza» dell’arbitro di Roma-Samp, denunciata da Rosella Sensi, diventava così sospetta. Meglio recuperare le parole oneste di Daniele De Rossi: «L’arbitro? Non cerchiamo alibi esterni, che hanno inciso in parte minima. Non c’è un motivo per il passo falso, abbiamo fatto una lunga e snervante rincorsa e stasera ci ha detto male». Se una squadra più attrezzata e più ricca ne rimonta un’altra a costo zero, sfiancata da una rincorsa storica, forse c’è una logica. Testimone non banale De Rossi. Dopo un amaro 3-3 a San Siro, tuonò: «Qui è sempre così. Non ci lasciano vincere lo scudetto». Stavolta non spara. Fa bene. Nessuno ha impedito alla Roma di mettere in fila 24 risultati utili e di rimontare 14 punti alla poderosa Inter; nessuno le avrebbe impedito di vincere domenica, se non avesse sprecato tanto. Il sorpasso all’Inter avvenne dopo il mezzo passo falso di Firenze, arrivato invece del temuto biscotto. Mourinho, che sventolava manette e complotti, ha risorpassato un avversario che lamenta rigori non dati. Zamparini borbottava: «La Champions? Se ci fanno andare…» Dopo aver battuto per la seconda volta il Milan, ha scoperto di poterci andare liberamente: «Se vinciamo a Siena, in Champions al 70%». Molti sospettavano che la nobile Juve avrebbe goduto di un traino di favore, invece è quasi fuori dalla Champions. Ognuno ha potuto giocarsi le sue possibilità. L’affascinante imprevedibilità del campionato è figlia della sua libertà. Chi vive di calcio dovrebbe godersela e difenderla, con senso di responsabilità, invece di minarla al primo gol balordo. Seminare dubbi, a volte, è seminare violenza. In questi giorni si discute in tribunale di un tempo non lontano in cui certi arbitri tifavano per certi dirigenti e non per la loro squadra da bambini. Stavamo peggio.

Fonte: Gazzetta dello Sport

La Redazione di www.calciomeractonews.com

admin

Published by
admin

Recent Posts

Inter-Barcellona, non solo Bastoni: si chiude un maxi affare

Il difensore dell'Inter continua ad essere una priorità dei blaugrana. E potrebbero essere inserito un…

10 ore ago

Inter, affare con la Fiorentina: nuovo rinforzo per Chivu

I nerazzurri guardano alla Serie A per rinforzare la rosa a disposizione di Chivu. Possibile…

15 ore ago

Juventus, Bremer ‘sacrificato’: individuato l’erede

Il futuro del difensore brasiliano è assolutamente tutto da scrivere. A sorpresa potrebbe partire e…

17 ore ago

Svolta Zaniolo, va in una big italiana: con chi firma

Le prestazioni all'Udinese non stanno passando inosservate e una big è pronta a mettere sul…

20 ore ago

Inter, svolta in porta: l’erede di Sommer dalla Francia

Vicario resta il nome in pole position per la porta. Ma i nerazzurri sono pronti…

2 giorni ago

Juventus, si complica Vlahovic: nuovo bomber per Spalletti

Il rinnovo del serbo continua ad essere in forte dubbio. Per questo motivo i bianconeri…

2 giorni ago