ROMA – Luciano Moggi, ex dg della Juventus e ora opinionista calcistico in varie trasmissioni, ha parlato dell’Italia e del cammino degli azzurri durante il Mondiale sudafricano. Secondo l’ex dirigente bianconero la Nazionale di Marcello Lippi non andrà molto lontano e il gruppo è da rifondare in toto. Ecco le parole di Moggi a Rete Capri: “Cannavaro ha classe ma ha la carta di identità scaduta, Zambrotta e Gattuso hanno esaurito la benzina. Speriamo di fare bella figura ma non aspettiamoci molto dagli azzurri. Quarti, semifinali e finale lasciamoli perdere. Speriamo solo di fare bella figura. L’Italia è da rifondare. Ci sono squadre più forti di noi, partire dall’Argentina anche se Maradona ha lasciato a casa Cambiasso e Javier Zanetti. Poi il Brasile e l’Inghilterra. E non sottovalutiamo il Paraguay perché nelle qualificazioni ha battuto sia il Brasile che l’Argentina. La nostra Nazionale non ha giocatori di classe e si difende con la grinta. Ci sono giocatori che hanno la carta d’identità scaduta, come Cannavaro, anche se ha tanta classe, oppure giocatori che erano agonisticamente validi come Zambrotta e Gattuso che però hanno finito la benzina. Bisogna inoltre considerare che si gioca in Africa, in un ambiente difficile e molti dei nostri giocatori non hanno esperienza internazionale. Non ci sono campioni, per questo dico che l’Italia è da rifondare ed è necessario che collaborino i club partendo da un lavoro sui settori giovanili. Non sforniamo campioni da molto tempo“.
Danilo De Vittorio – www.calciomercatonews.com
Il finale di stagione di questa Serie A potrebbe vedere un esonero con Luca Gotti…
I rossoneri nei prossimi mesi si potrebbero muovere con attenzione sul calciomercato per chiudere una…
Xabi Alonso sembra essere ormai pronto a tornare in panchina e c'è già un principio…
L'Inter potrebbe perdere molte pedine durante il calciomercato estivo e un nuovo acquisto potrebbe arrivare…
Piove sul bagnato in casa Inter. Non solo la sconfitta nel derby, ma non arrivano…
Per Mancini si potrebbero aprire le porte di una esperienza nel nostro Paese. Per il…