TORINO – Doveva essere l’uomo della rinascita, la stella della nuova Juve risorta dalle ceneri di Calciopoli, il genio che avrebbe dovuto prendere per mano la squadra per portarla finalmente al successo dopo anni difficili. Diego, invece, è stato la grande delusione di un’annata già di per sé disastrosa. Ed è anche per questo che è lui il primo nome in cima alla lista partenti sull’agenda di Beppe Marotta.
Il 4-4-2 di Delneri non ammette eccezioni: il brasiliano non rientra nei piani del tecnico friulano. Rientra, semmai, in quelli del direttore generale, che ha tutta l’intenzione di fare mercato proprio con i soldi della sua cessione, fondamentali per ingaggiare l’attaccante del futuro.
Peccato che Diego la pensi diversamente, e pare che non abbia alcun’intenzione di lasciare Torino. Le offerte, per il numero 28, non mancano: Amburgo, Wolfsburg e Atletico Madrid lo accoglierebbero a braccia aperte, ma lui non ci sta. Non si ritiene una contropartita, chiede un’altra chance, tira fuori l’orgoglio, e – soprattutto – punta in alto, forse troppo: “Se andrò via, voglio solo Bayern Monaco o Manchester United”, ha detto al suo procuratore. Bayern e United, però, pare non siano interessati. E come dar loro torto? Infondo, pesano tantissimo i numeri – imbarazzanti – della sua stagione: appena 5 gol segnati in 33 partite, 18 sostituzioni in campionato, una media voto da 5,7 in pagella. Insomma, un fallimento. Una cosa, però, gli sta riuscendo piuttosto bene: a oggi, è lui, Diego, ad avere in ostaggio il mercato della Juventus.
Fonte: Fabio Manfreda per Telelombardia
La Redazione di Calciomercatonews.com
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