PINZOLO – Nuove regole, ritorno all’antico. Perché a sessant’anni si possono modificarle linee della vettura, ammodernare ma il cuore pulsante, il marchio di fabbrica no. La Juve con la vecchia formula ha vinto tutto e Delneri, che ha scalato passo dopo passo, in silenzio, le categorie, da Nocera Inferiore alla squadra più amata dagli italiani, lo sa. Le sue regole sono semplici: lavoro, rispetto, meritocrazia, disciplina.
Vuole tutto sotto controllo, dallo staff tecnico ai sanitari, ai massaggiatori. Riunioni su riunioni, qualche piazzata lontano da occhi indiscreti ai più giovani, prima della pacca sulla schiena. Bastone e carota, e la mente va a Fabio Capello. L’allenamento lo dirige di persona, e quando è l’ora della tattica, si prende la sua squadra: «a me la difesa», ai collaboratori centrocampisti ed attaccanti.
«Delneri è un maniaco dei dettagli, del lavoro. Rispetto al Chievo è cambiato è più maturo. Sta facendo ripetizioni a noi difensori in modo quasi maniacale, una scelta saggia». Se lo dice Nicola Legrottaglie, che Delneri lo ha conosciuto a Chievo, c’è da crederci.
(Fonte ‘Gazzetta dello Sport’)
La Redazione di www.calciomercatonews.com
Oggi Liverpool e Arsenal si sfidano ad Anfield Road alle 17:30. Diretta su Sky Sport…
Zaccagni ha subito un infortunio alla coscia durante la partita contro il Cagliari, costringendolo ad…
Risultati del girone C di Serie C: Salernitana pareggia con Savoia, Cosenza vince contro Inter…
Bologna e Monza si sfidano in Serie A: finale 2-1 con gol di Varela, Pobega…
Il Como si prepara per la sfida contro il Venezia alle 12.30 di domenica. Liberali…
Catania perde 1-0 a Cerignola, Bari pareggia 1-1 con Scafatese.