MILANO – È stata ritrovata al confine tra Ungheria e Serbia la Bentley Gt63 di Samuel Eto’o. Già, proprio il bolide che l’attaccante camerunese aveva prestato all’allora compagno di squadra Marko Arnautovic e che era stata rubata nella serata del 19 marzo. Tutto merito dello zelo della polizia di frontiera ungherese. Due ucraini si presentano al confine a bordo di una lussuosa Bentley Gt 63: per la polizia sono due tipi sospetti. Chiedono i documenti della fuoriserie, si accorgono che i dati di identificazione sono stati rimossi e rimpiazzati con dei falsi. Poi, a un’ulteriore e approfondita verifica, ecco spuntare sul telaio il numero di identificazione originale: da un rapido controllo sul database risulta che la macchina è stata rubata in Italia il 19 marzo. Eh sì, è proprio la Bentley di Eto’o. L’auto è stata subito sequestrata e i due ucraini arrestati: resta da capire se il furto è stato opera loro o se erano soltanto i due «autisti». Ma a Eto’o, probabilmente, importa poco.
fonte: gazzetta dello sport
la redazione di www.calciomercatonews.com
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