Europa League, Sturm Graz-Juventus, le pagelle dei bianconeri, male Lanzafame

GRAZ (Austria) – La Juventus vince due a uno nell’andata dei preliminari di Europa League contro gli austriaci dello Sturm Graz. Ecco i voti del Corriere dello Sport, bene Del Piero e Amauri, male Lanzafame.

6,5 Del Piero – Si regala un’al­tra serata di grazia. Un palo e l’angolo vincente per la testa di Amauri.

6.5 Amauri – Il brasiliano si fa bec­care un paio di volte dal guarda­linee in… sosta vietata oltre la li­nea dei difensori austriaci. Si batte e si sbatte fino all’ultimo minuto. Provvidenziale l’ultimo colpo di testa che regala il suc­cesso alla Juventus

6,5 Sissoko – E’ la solita diga a centrocampo dove gli austriaci prendono velocità quando rie­scono a sbrogliare la macchino­sa fase difensiva.

6,5 Bonucci – Perfetto lo stacco di testa sul gol che porta in vantag­gio la Juventus. Provvidenziale il salvataggio su Szabics lancia­to a rete.

6 Chiellini – Gli austriaci quando attaccano rischiano sempre es­sere pericolosi. Il capitano rara­mente lascia sguarnito il presi­dio arretrato.

6 Pepe – Sembra in serata di ve­na, ma viene servito poco dai compagni. Quando tenta il cross in area è sempre abbastanza preciso, trova spesso la testa di Amauri.

6 Marchisio – E’ un po’ contratto, anche se nel pomeriggio ha rice­vuto garanzie dal diggì Marotta che non ci saranno problemi per il rinnovo del contratto. Diffida­to, viene ammonito e non sarà presente nella gara di ritorno.

6 Felipe Melo – Giochicchia, Delneri lo deve recuperare.

6 Martinez – Meglio di Lanzafame. Ci voleva poco.

6 Del Neri (all.) – Nonostante il pre­zioso successo c’è ancora molto da lavorare. La sua Juve non sembra ancora una sua squadra a immagine e somiglianza.

5,5 Diego -Virtuoso e sinuoso quando si avventura, palla al piede, attraverso le maglie lar­ghe della trequarti austriaca. Ma gioca ancora troppo solo, an­checon Amauri.

5,5 Storari- Viene «graziato» dal palo nel primo tempo. E’ spesso i apprensione a causa degli insi­diosi tiri da fuori area degli av­versari. Si fa sorprendere dal gol del pareggio austriaco.

5 Motta- Commette un paio di in­genuità non facendo scattare la trappola del fuorigioco. Fatica a entrare in partita.

5 De Ceglie- Viaggia a corrente anche perchè deve fare i conti con Kainz, il migliore degli au­striaci. Tenta qualche sortita of­fensiva, ma nella ripresa è meno mobile .

5 Lanzafame- Si lascia andare a qualche leziosismo di trop­po, pericoloso e ingiustificato. Del Neri lo richiama in panchi­na dopo 10′ dall’inizio della ri­presa.

Fonte: Corriere dello Sport

La redazione di Calciomercatonews.com