Inter, ritorna Thiago Motta ma il calendario è difficile

Inter, ritorna Thiago Motta / MILANO – Sconfitta in Supercoppa a Pechino contro la Lazio e pari interno con il Bari, mentre il Milan vinceva a Siena con doppietta di Pato. In fondo l’avvio dell’era Benitez èmolto simile al Mou bis dello scorso anno. Poi si sa come andò a finire. Pressing senza sprint Peccato che quell’Inter potè svolgere una preparazione omogenea – solo Sneijder arrivò all’ultimo, ma si scaldò in fretta come un microonde – e crescere omogeneamente durante l’estate. Questa si è allenata a rate, non ha cambiato uomini ma deve mettere in pratica un calcio diverso, con un pressing altissimoche presuppone una condizione ottimale. Avversari alla Mou Il minimo comune denominatore delle prime uscite stagionali è che l’Inter l’hanno fatta gli avversari. A Roma, Atletico e Bologna è stato regalato il primo tempo (a Montecarlo pure il secondo) e concesso l’onore delle armi. Squadre corte, basse, affamate e letali in contropiede. Appunto l’identikit dell’Inter targata Mou. Il calendario non aiuta Questa avrebbe bisogno di tempo, del vero Milito e di un calendario più morbido. Invece arriva una sosta che svuoterà la Pinetina e poi, inframmezzate dalla Champions, sotto con Udinese, Palermo, Bari, Roma e Juventus. Il tutto con una concorrenza che ha fatto i botti e senza quella fortuna (ma anche convinzione) che permetteva all’ultima Inter di trovare sempre e comunque il gol da tre punti. Bicchiere mezzo pieno Malgrado il (non) mercato, Benitez però sa di avere la società dalla sua e ripartirà da una condizione che non potrà che crescere, dalla reazione vista nella ripresa del Dall’Ara e dai giovani. Mariga, Coutinho e Biabiany a Bologna erano in campo nel momento migliore della squadra, mentre dietro già premono Primavera di talento come i vari Obi, Nwankwo, Benedetti, Biraghi, Natalino, Crisetig, Dell’Agnello. Senza dimenticare il recupero di Santon e (entro un mese) quello di Thiago Motta. E se fosse il brasiliano l’uomo in più in mezzo al campo che avrebbe voluto Rafa?

FONTE: GAZZETTA

Mauro Piro – www.calciomercatonews.com

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