Calciomercato Roma, Angelucci fa sul serio e tratta con Unicredit

Calciomercato Roma, ROMA – Le dichiarazioni di Alessandro Profumo, a.d. di Italpetroli, confermano che sono giorni caldi per la ces­sione della Roma. In un in­contro con la stampa estera a Milano, Profumo ha rispo­sto ad alcune domande. La prima su quando sarà ven­duta la Roma: «Spero in tempi non lunghi. Ho letto gli ultimi sviluppi sui giorna­li, della questione se ne stanno occupando i miei col­leghi. A breve avremo un in­contro con Rotschild (è stato fissato per venerdì, n.d.r.) » . Profumo ha risposto anche a una domanda sull’acquisto di Borriello: «Non sapevo nulla e comunque una Roma competitiva attrae di più di una Roma che non com­pete ».

STRETTA ANGELUCCI – Mentre la prossima settimana è fis­sata una nuova riunione tra i legali di Unicredit e quelli dell’Italpetroli per mettere a punto gli ultimi dettagli per la costituzione della Newco e la scissione della Roma da Italpetroli, in questi giorni il gruppo Angelucci tenta di stringere i tempi per la sca­lata alla Roma. La prima of­ferta formulata dalla fami­glia di imprenditori romani sembra non abbia convinto la banca, ma si continua a la­vorare ed è pronta una con­troproposta. Intanto la ban­ca, che nell’incontro con Rotschild spera di vedersi presentare altre offerte, conta di trovare un competi­tore degli Angelucci per creare un’asta e far salire il prezzo. Ma l’unico finora ad aver parlato di soldi e ad aver manifestato la volontà di acquistare la Roma è sta­to l’imprenditore delle clini­chee dei giornali. Giampao­lo Angelucci (soprannomi­nato Napoleone in ambienti finanziari per la sua risolu­tezza nel concludere opera­zioni), dovrebbe avere un nuovo incontro con i vertici della banca entro la fine del­la settimana per cercare di concludere, anche se per motivi anche tecnici, non ci potrà essere un passaggio di consegne prima della fine disettembre.

ROMA VOLA A PIAZZA AFFARI – Intanto il titolo in Borsa è schizzato a 0,99, con un +5,85, questo significa che il mercato scommette su una stretta per la vendita della società giallorossa. Le azioni Roma sono volate al rialzo sin dalle prime battute, ri­portando le quotazioni su li­velli che non si registravano dallo scorso aprile. Il sum­mit di venerdì, al quale do­vrebbero partecipare Paolo Fiorentino e Piergiorgio Pe­luso per Unicredit e Ales­sandro Daffina per la banca d’affari che ha avuto il man­dato a vendere dell’asset, dovrebbe portare a una short-list tra i potenziali ac­quirenti, anche se sarà una riunione ancora interlocuto­ria. La prossima settimana l’istituto di Piazza Cordusio spera di avere incontri con altri soggetti interessati. Si sono fatti avanti il fondo Clessidra, che sarebbe lega­to all’imprenditore farma­ceutico Francesco Angelini, il fondo di Abu Dhabi Aabar, l’imprenditore egiziano Na­guib Sawiris, proprietario di Wind. Si tratta nella mag­gior parte dei casi di sogget­ti interessati a rilevare quo­te di minoranza.


fonte: corriere dello sport

la redazione di www.calciomercatonews.com