SERIE A – Massimo Oddo ritorna sul possibile sciopero dei calciatori: “Innanzitutto voglio ricordare che le istanze dei calciatori in questo contesto non sono in alcun modo di carattere economico: al di là delle polemiche sul cosiddetto sciopero dei miliardari, non dimentichiamo che come AIC rappresentiamo i tanti calciatori sotto contratto con piccole società, e non tutti guadagnano cifre importanti; inoltre i diritti sono una questione di principio, e appartengono a tutti, ricchi e meno ricchi, privilegiati e non. Processeremmo diversamente due persone per omicidio, a seconda del suo reddito? No, e qui il principio è lo stesso. Le richieste avanzate dalla Lega Serie A sono inaccettabili per noi: la volontà è quella di tornare ai primi anni ’80, quando i calciatori erano in tutto e per tutto proprietà delle società, e non vogliamo certo perdere i diritti che ci siamo guadagnati in tutti questi anni, che sono i diritti di qualunque genere di lavoratore“.
Daniele Berrone – www.calciomercatonews.com
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