MILAN – “Cari arbitri, quest’anno non vi perdoneremo”, è la sintesi del messaggio che in casa Milan, da Berlusconi in giù, vogliono mandare alla classe arbitrale. Il numero uno rossonero lo ha fatto in un contesto politico alla festa dei giovani del Pdl, con una battuta dallo sfondo politico e il sorriso sulle labbra, ma si sa scherzando si dicono le cose che si pensano. Per questo la rabbia del premier è forte: il suo Milan ha già pagato a Cesena con 3 gol annullati, così quantificati da Berlusconi stesso, e non vuole più pagare nel resto del campionato. Dopo gli importanti sforzi economici del mercato stellare ora Silvio vuole tornare a vincere, nel mondo, come da filosofia societaria, ma anche in Italia dove da troppo tempo il Milan è spettatore (solo uno scudetto vinto negli ultimi 11 anni). La posta in palio è troppo alta. Un chiaro messaggio ai naviganti, del mondo arbitrale da Nicchi, passando per Braschi per arrivare ai fischietti, di sinistra e non, ma anche all’ambiente rossonero, a mister Allegri e ai suoi uomini che potrebbero diventare i prossimi bersagli della rabbia presidenziale, con il rischio che anche qualche giocatore milanista finisca di diritto nel gruppo dell’opposizione.
Fonte: qsvs.it
La redazione di Calciomercatonews.com
Analisi della crisi del Manchester United negli ultimi tredici anni.
Reazioni sui social per la tragedia di Jesús De Miguel e la situazione di Jesús…
Il Parma vince 3-0 contro l'Atalanta. Gilardino elogia Fabbian e Lontani.
La Juventus conferma la fiducia in mister Spalletti, con Carnevali che parla di continuità e…
Inter sfida il Feyenoord in Champions League alle 21:00. Riscatto dopo il derby.
Il Napoli affronterà il Porto mercoledì alle 21 in Champions League. Situazione critica per gli…