CASO KRASIC PORTANOVA / L’aver stabilito da parte del giudice sportivo che Krasic si è tuffato per ottenere il rigore e l’ammonizione dell’avversario, domenica in Bologna-Juve, non è valso a ‘salvarè il difensore bolognese Portanova dall’ammonizione (la terza) che adesso comporta la diffida: l’arbitro De Marco aveva estratto il giallo, il giudice Tosel – lo stesso che ha squalificato per due giornate Krasic per simulazione – ha confermato l’ammonizione inserendo il difensore bolognese in diffida. Il Bologna non può neanche presentare un ricorso per togliere la sanzione al difensore, non essendo previsto l’uso della prova televisiva per questo tipo di sanzione.
FONTE: ANSA
Mauro Piro – www.calciomercatonews.com
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