CALCIOMERCATO MUTU FIORENTINA BECALI Partiamo dai fatti, gli ultimi. All’allenamento della mattina, quello che ha seguito il pari di Bologna, si è visto anche Adrian Mutu. Ieri il romeno non c’era, escluso dalla lista dei convocati dopo aver lasciato (senza autorizzazione) l’allenamento di rifinitura. Da quel momento la spaccatura tra l’attaccante e il club è diventata irriducibile. Oggi la società viola ha diffuso un altro comunicato: “La Società ACF Fiorentina comunica di aver disposto, ai sensi dei commi 10 e 11 dell’articolo 11 dell’Accordo Collettivo, l’immediata esclusione del calciatore Adrian Mutu dagli allenamenti e dalla preparazione, in quanto lo stesso ha gravemente e ritorsivamente inadempiuto ai suoi obblighi contrattuali e ha recato grave danno agonistico ed economico alla Società, e mancando di rispetto alla stessa, prima dichiarando alla stampa di aver rotto definitivamente i rapporti con l’ACF Fiorentina, poi presentandosi agli odierni allenamenti. L’ACF Fiorentina perseguirà il calciatore in ogni sede, anche per tutelare il rispetto della “maglia Viola”, della Squadra, dei Tifosi e della Società medesima”.
DIFESA — Per la Fiorentina, due giorni fa, Mutu ha lasciato l’allenamento senza giustificazioni. Per il club viola quella di sabato pomeriggio è stata l’ennesima follia del campione: l’ultima ribellione non può essere perdonata. E all’origine di tutto c’è la mancata cessione al Cesena. Becali, manager del romeno, conferma: “Mi hanno chiamato dalla società per chiedermi di cederlo subito, non mi hanno specificato se c’erano delle limitazioni per venderlo in Italia o fuori. Così ho trovato il Cesena, che gli offre un contratto di tre anni e mezzo più uno di opzione, volevano che fosse il loro David Bechkam”. Poi, la spaccatura: “La Fiorentina si oppone perché non vuole che Adrian giochi per un’altra squadra che lotta per la salvezza. In più nella riunione con i dirigenti sento parole brutte verso il giocatore, definito il cancro della società, un disgraziato, un bastardo. E come se non bastasse mi dicono che Mutu non sarebbe stato convocato per la partita di Bologna. L’ho detto ad Adrian, e per questo si arrabbiato, andandosene via. Oggi si è presentato al campo, Sinisa dopo averlo scaricato, oggi lo ha baciato e abbracciato: gli allenatori italiani non hanno gli attributi. Prospettive per il futuro? L’unica che vedo è il Cesena, la mia idea è che un accordo si possa ancora trovare: magari se Campedelli promette in cambio alla Fiorentina il miglior talento della sua squadra”.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
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