Calciomercato+Inter%2C+Jacobelli%3A+%26%238220%3BSquadra+troppo+vecchia%2C+servono+giovani%21%26%238221%3B
calciomercatonews
/2011/01/25/calciomercato-inter-jacobelli-squadra-troppo-vecchia-servono-giovani/amp/

Calciomercato Inter, Jacobelli: “Squadra troppo vecchia, servono giovani!”

CALCIOMERCATO INTER JACOBELLI VECCHIA GIOVANI – Secondo il Professional Football Player’s Observatory (Pfpo), che ha analizzato i dati di 13.108 calciatori tesserati di 534 squadre in 36 campionati Uefa, l’Inter è la formazione con la media più alta: 29,6 anni. Si capisce perché, costretta a giocare 6 partite nell’arco di 17 giorni, la squadra campione del mondo sia franata a Udine, contro una delle rivali più in forma del momento (11 gol segnati nelle ultime 3 gare di campionato, 8 dei quali in trasferta). Dopo i cinque successi consecutivi (quattro in campionato e 1 in coppa Italia), la prima caduta di Leonardo è stata fragorosa. Per certi versi, era nell’aria. Il gioco veloce di Guidolin, lo stato di grazia di Antonio Di Natale, l’effervescenza di Sanchez, la solidità di un centrocampo che, a tratti, ha sovrastato in dinamismo quello nerazzurro, la brillantezza di Handanovic: ce n’era abbastanza per stare in campana.

L’Inter ha pagato lo sforzo atletico e psicologico sostenuto dall’inizio dell’anno per rientrare in corsa: il ko di Udine potrà rivelarsi utile se la società capirà che Benitez non era uno sprovveduto quando chiedeva rinforzi e nessuno glieli dava. I nerazzurri sono in corsa su tre fronti e mercoledì si misureranno con il Napoli al San Paolo, nei quarti di Coppa Italia: hanno bisogno di nuove energie e Branca si deve dare una mossa perché la sessione invernale chiude il 31 gennaio. Già il fatto che il direttore dell’area tecnica interista abbia riconosciuto l’esigenza di ingaggiare un vice Milito è incoraggiante.

La sfida con i partenopei capita a proposito: dopo il colpo di Bari, il Napoli crede sempre più nello scudetto e fa bene. La formazione di Mazzarri è in lizza per il titolo, è nei sedicesimi di Europa League e nei quarti di Coppa Italia. Allinea il Trio Meraviglia (Cavani 14 gol, Hamsik 7 gol, Lavezzi 5 gol) e, in Puglia, ha mostrato come lo stesso Lavezzi sia capace di segnare e dettare assist con disarmante disinvoltura. Il Napoli secondo in classifica non è né il frutto di una congiuntura astrale positiva nè di un prodigio divino: è il risultato di un lavoro serio, di investimenti progettati con lungimiranza, di una società che funziona, di un’unione fra allenatore, squadra e tifosi che diventa sempre più forte (e chi, come Gargano, protesta quando viene sostituito, viene sgridato senza esitazione). In un torneo tanto equilibrato come questo, il Napoli, questo Napoli, ha il diritto di sognare e il dovere di crederci.

Fonte: Xavier Jacobelli, direttore de il Quotidiano.net

admin

Published by
admin

Recent Posts

Alexander-Arnold scaricato dal Real: firma in Serie A

Il futuro di Alexander-Arnold non sarà al Real Madrid. Il giocatore non rientra nei piani…

2 ore ago

Milan: incontro e firma, Furlani beffa l’Inter

I rossoneri lavorano sul calciomercato e in queste ultime ore hanno incontrato un club per…

5 ore ago

Juve: non solo En-Nesyri, altro rinforzo dalla Turchia

È un calciomercato in continua evoluzione quello della Juve. I bianconeri potrebbero definire una operazione…

7 ore ago

Niente Roma, Dragusin in un’altra big: c’è il via libera del tecnico

La Roma ha provato in queste settimane a definire l'arrivo di Dragusin senza particolare successo.…

10 ore ago

Gabriel Jesus in Italia, c’è la svolta: lo porta il nuovo agente

Il brasiliano ha aperto alla possibilità di giocare in Serie A e c'è una novità…

1 giorno ago

Milan, affare low cost per Allegri: c’è il via libera del Liverpool

Con Estupinan che non convince, il Milan potrebbe decidere di andare con forza su un…

1 giorno ago