Milan%2C+Lentini+shock%3A+%26%238220%3BMaterazzi+faceva+di+quelle+cose+che+non+si+possono+raccontare%2C+Capello+mi+ha+stroncato%26%238221%3B
calciomercatonews
/2011/02/24/milan-lentini-shock-materazzi-faceva-di-quelle-cose-che-non-si-possono-raccontare-capello-mi-ha-stroncato/amp/

Milan, Lentini shock: “Materazzi faceva di quelle cose che non si possono raccontare, Capello mi ha stroncato”

MILAN MATERAZZI CAPELLO LENTINI – Ricordi amari, molto. Di storie, fatti, emozioni e ricordi da raccontare ne ha tanti, specie ora che è nel dimenticatoio. Dalla sua esplosione a Torino all’incidente d’auto che lo fece finire in coma e compromise irrimediabilmente la sua carriera, passando per le persone che lo hanno aiutato e quelle che invece hanno fatto di tutto per farlo sprofondare in un incubo di frustrazioni e amarezze: Gigi Lentini (lo ricorderete) si racconta domani su Premium Calcio, alle 21, ai microfoni de “La tribù del calcio”, la rubrica curata da Paolo Ziliani. E sono ricordi segnati dall’amarezza. Enorme.

L’ex giocatore di Toro e Milan riparte dalla notte del 3 agosto 1993, quando di ritorno da un’amichevole giocata dai rossoneri a Genova, si schianta con la sua Porsche a Villanova d’Asti e finisce in coma. “Dopo l’incidente non riconoscevo più le persone e le cose, ricominciai a parlare come un bambino – racconta – Ora posso dirlo, quell’incidente ha bruciato in un attimo la mia carriera. Mi ha tolto tutto”.

E sottolinea che anche le persone, però, hanno inciso, nel bene e nel male. Lentini ricorda Fabio Capello. “Anche lui ha contribuito a stroncarmi – continua -. Nella finale con l’Ajax, nel ’95, stavo veramente bene, ma lui non mi fece giocare: quella notte, a Vienna, decisi di mollare per sempre il grande calcio. Avevo 25 anni”.

Un altro personaggio del calcio che Lentini ricorda poco volentieri è Marco Materazzi, oggi bandiera dell’Inter. “Non
ci sono le parole per descriverlo – dice Lentini -. Una persona sleale. A quei tempi in campo c’erano meno telecamere e lui faceva di quelle cose che non si possono raccontare. Non è un giocatore di calcio”.

Lentini racconta anche la grande sofferenza interiore patita al momento del passaggio dal Torino al Milan. “Lo ricordo come se fosse adesso, mi sentivo un traditore – ammette – Poi però è successo che ci siamo rimessi insieme, e anche il Toro mi ha scaricato. Avevo 31 anni, ero ancora giovane”.

La figura forse più importante nella sua carriera è quella di Emiliano Mondonico: le loro strade s’intrecciano di continuo. “Mondonico è stato come un padre, per me – riconosce Lentini – l’ho amato e odiato. Ci insultavamo tutti i giorni”.

Fonte: Repubblica.it

admin

Published by
admin

Recent Posts

Milan, affare da 30 mln: arriva il jolly offensivo

Le prestazioni di Leao e di Pulisic non sempre stanno convincendo e i rossoneri sono…

3 settimane ago

Contatti con Nunez: colpo Scudetto, sarà il numero 9

Con lo scoppio della guerra in Medio Oriente, Nunez sta spingendo per tornare in Europa…

3 settimane ago

Inter, le cessioni finanziano il colpo: via libera del Barcellona

I nerazzurri sono al lavoro per rinforzare la rosa e c'è un profilo che potrebbe…

3 settimane ago

Juventus, tegola Vlahovic: svelati i veri tempi di recupero

Piove sul bagnato in casa bianconera. Lo stop di Vlahovic rischia di essere più lungo…

3 settimane ago

Napoli, affare in Serie A: Inter beffata con lo scambio

La vittoria dell'Inter ha allontanato ancora di più lo Scudetto per il Napoli. Ora la…

3 settimane ago

Milan, il bomber sarà azzurro: Allegri dice sì

Con Vlahovic sempre più vicino al rinnovo con la Juventus, il Milan sembra aver virato…

3 settimane ago