Champions League, Inter-Schalke 04: le curiosità sul match

INTER SCHALKE 04 CHAMPIONS LEAGUE CURIOSITA’ – Inter e Schalke 04 si affrontano per la terza volta in un doppio confronto di coppe europee, dopo la finale di Coppa Uefa edizione 1996-’97 (vinta 4-1 ai rigori dai tedeschi dopo reciproco 1-0 casalingo) e i quarti di finale della coppa Uefa 1997-’98, con qualificazione nerazzurra grazie all’1-0 casalingo e all’1-1 in Germania dopo i tempi supplementari. L’Inter, considerando anche i confronti contro il team di Gelsenkirchen, vanta 42 precedenti internazionali ufficiali contro squadre tedesche e finora ha un bilancio favorevole di 21 vittorie (tra cui la finalissima della Champions League 2009-’10, Inter-Bayern 2-0), 8 pareggi e 13 sconfitte. Lo Schalke 04, oltre ai due doppi confronti contro l’Inter, vanta altri 6 precedenti con team italiani (2 con la Fiorentina, 2 con il Milan e 2 con il Palermo), con bilancio complessivo di perfetta parità: 4 successi per parte e 2 pareggi. Lo Schalke 04 ha iniziato la sua avventura nella Champions League 2010-’11 partendo dalla fase a gironi, in cui è stato inserito nel gruppo B assieme a Benfica, Hapoel Tel Aviv e Lione, che ha poi chiuso al primo posto. Nella prima giornata tedeschi sconfitti per 0-1 in casa del Lione; nel secondo turno vittoria interna per 2-0 contro il Benfica; nella terza giornata vittoria casalinga per 3-1 contro l’Hapoel; nel quarto turno pareggio per 0-0 in casa dell’Hapoel; nella quinta giornata successo interno per 3-0 contro il Lione; nel sesto turno vittoria per 2-1 in casa del Benfica. La classifica finale del gruppo B ha visto primo lo Schalke 04 con 13 punti, seguito da Lione (10), Benfica (6) e Hapoel Tel Aviv (5). Negli ottavi di finale ha estromesso il Valencia con pareggio per 1-1 in casa degli spagnoli e successo nel ritorno in Germania per 3-1. I 14 gol tedeschi portano la firma di Farfan (4), Huntelaar e Raul (3 a testa), Jurado (2), Gavranovic e Howedes (1 ciascuno). Dopo il passaggio del turno, la società ha esonerato il tecnico Felix Magath, chiamando al suo posto Ralf Rangnick. (A cura di Football Data).

Fonte: Ansa