Calciomercato Milan, Berlusconi è pronto ad investire per la prossima estate?

CALCIOMERCATO MILAN / In queste settimane sono stati accostati tanti nomi eccellenti al Milan. Da Ganso a Lamela, da Robben a Bale, da Coentrao a Sergio Ramos e via discorrendo. Tutti sono consapevoli del fatto che il Milan deve rinnovare il proprio organico, causa l’avanzata età di alcuni elementi e il probabile mancato rinnovo di altri.
Questa operazione di rinnovamento, più volte auspicata, è stata rimandata negli anni e forse quest’estate sarà un momento decisivo per la sua attuazione. Nell’estate del 2009, dopo la cessione di Kakà e gli addii di Paolo Maldini e Carlo Ancelotti, molti pensavano che fosse giunta l’ora per ricominciare un nuovo ciclo frutto di nuovi investimenti; invece la proprietà scelse un apolitica di austerity per salvaguardare il bilancio, in quanto la famiglia Berlusconi non era più entusiasta di coprire ogni anno i buchi di bilancio del Milan. Fu un estate difficile per i tifosi rossoneri, accompagnata da una stagione con pochi acuti e nessun trofeo. L’estate 2010 pareva una fotocopia di quella precedente, sembrava rinnovarsi il desiderio della società di tenere sotto controllo il bilancio senza fare investimenti pesanti e sotto certi aspetti così è stato. La differenza l’hanno fatta il genio del trio Galliani-Braida-Raiola che è riuscito a portare Ibrahimovic al Milan in prestito con un diritto di riscatto fissato a 24 milioni pagabili in tre rate, assicurandosi così un giocatore sicuramente importante e decisivo in ambito nazionale. Oltre a questa nel complesso sono state concluse operazioni che, a detta dell’amministratore delegato Adriano Galliani, non hanno creato degli squilibri nel bilancio della società rossonera. Un mercato inaspettato per la maggior parte della gente, ma che ha sicuramente caricato l’ambiente soprattutto dopo lo smacco della tripletta nerazzurra. L’estate 2011 resta ancora un’incognita per il mercato rossonero. Andrà verificata la volontà del presidente Silvio Berlusconi di investire del denaro per portare a casa dei campioni che possano consentire al Milan di tornare a primeggiare in Europa e nel mondo. I grandi nomi, quelli di campioni che fanno la differenza, costano e le abili strategie del trio Galliani-Braida-Raiola potrebbero non bastare. Investire dei soldi, non cifre folli ovviamente, è necessario se si vuole una squadra in grado di lottare su più fronti per ambire a vincere trofei prestigiosi.
Berlusconi è un uomo intelligente ed è consapevole di tutto ciò, a lui la parola al termine della stagione. I tifosi rossoneri si aspettano molto dal mercato estivo rossonero e non accetteranno tradimenti.

Matteo Bellan – www.calciomercatonews.com