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Calciomercato Inter, Kucka, Juan and company: ecco i paladini del riscatto

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CALCIOMERCATO INTER- Cinque sconfitte in nove partite, così male solo nel 1946-47, la preistoria. Si ripresentano gli spettri degli anni 90’ per Massimo Moratti: l’epoca della mediocrità, della Coppa Uefa, della denutrizione di vittorie. Poi sono arrivati i sorrisi, i cinque scudetti di fila e il Triplete, ma l’Eterno Ritorno nietzchiano miete vittime anche nel calcio. E l’Inter deve per forza di cose cautelarsi, altri quindici anni di grigio non sarebbero tollerati dai tifosi. “Acquisti a gennaio? Vedremo”-ha sentenziato il presidente Moratti. L’impressione è che l’Inter si muoverà parecchio sul fronte mercato, soliti nomi ma anche qualche colpo gobbo. Rinunciare agli oltre 30 milioni di euro previsti per la qualificazione alla prossima Champions League è un sacrilegio quindi, carestie di vittorie a parte, l’Inter deve tamponare ora per non morire dissanguato tra otto mesi. Nell’era del fair play finanziario conta anche questo.
In difesa sembra ormai certo l’arrivo di Juan (20), terzino sinistro dell’Internacional di Porto Alegre, si chiuderà intorno ai 6 milioni di euro, tutto questo mentre dall’Inghilterra si profila un serio interesse del Liverpool per Christian Chivu, pronto un quadriennale per il giocatore e circa 5 milioni di euro per i neroazzurri. Se il rumeno dovesse partire Branca avrebbe già pronta sul piatto la carta Cahill (25) del Bolton (piace a mezza Premier), utilizzando Muntari come pedina di scambio. In entrata piace sempre Jan Vertonghen (24), capitano dell’Ajax, uno dei centrali difensivi più promettenti del panorama europeo. Ha il contratto in scadenza nel 2013, l’Inter ha parlato ripetutamente con il procuratore per tastare il terreno.
Per il centrocampo il passaggio completo di Kucka è cosa fatta. Siamo ai dettagli: l’Inter difficilmente rinuncerà all’altra metà di Viviano, in alternativa potrebbe inserire un prestito come contropartita, in particolare uno tre Obi, Alvarez e Castaignos. Resta viva la pista che porta a Kevin Strootman (21), eclettico centrocampista del Psv sponsorizzato da Sneijder. Ilicic e Ramirez per ora restano solo fantasie.
Ranieri reclama anche un cagnaccio che garantisca corsa ed interdizione: gli indiziati principali sono Kevin Anin (25), granitico mediano tutta sostanza che milita nel Sochaux e Lassana Diarra (26) del Real Madrid, contratto in scadenza nel 2013 ma ingaggio da nababbo.
In avanti siamo fermi ancora alle chiacchiere, non c’è al momento nessun obiettivo concreto ma è proprio questo reparto il territorio ideale per la bomba di mercato morattiana. Tutti gli indizi portano a Carlitos Tevez (27), in rotta con Mancini che se ne vuole liberare. Costa molto e per girare beve ancor di più (in senso figurato..), il prestito con diritto di riscatto sarebbe l’ideale. La dirigenza araba dei citizens non soffre la crisi economica, né tantomeno presta eccessiva attenzione al fair play finanziario, un regalino all’Inter quindi ci potrebbe stare, magari un primo tassello per instaurare un prolifico rapporto di mercato per il futuro.

Davide Capogrossi – www.calciomercatonews.com