Calcioscommesse, nomi, partite, soldi, Gervasoni vuota il sacco, schock nel mondo del calcio

CALCIOSCOMMESSE GERVASONI PARTITE TRUCCATE SOLDI – Ieri l’ex difensore del Piacenza Carlo Gervasoni è stato interrogato dal pm Di Martino. Il difensore ha vuotato completamente il sacco facendo nomi di giocatori, dirigenti, squadre coinvolte, parlando di tutte le partite che avevano truccato. Di seguito riportiamo le partite truccate, riportate dalla Gazzetta dello Sport.

Pisa-Albinoleffe 7 marzo 2009. Gervasoni allora giocava nell’Albinoleffe, gli slavi (pedine importanti di tutto il clan) avevano anticipato 15 mila euro a testa ai giocatori coinvolti. Solo che due compagni di squadra di Gervasoni, Narciso e Cellini avevano rifiutato l’idea di truccare le partite. Il Pisa vinse due a zero, la scommessa andò a buon fine.

Salernitana-Albinoleffe 18 aprile 2009. Oltre a Gervasoni parteciparono a truccare il match anche Carobbio, Narciso, Serafini e Ruopolo, per tutti la somma da incassare era di circa 90 mila euro.

Tra le altre partite si parla di Albinoleffe-Ancona, match incredibile che vide gli ospiti ribaltare il tre a uno di svantaggio fino al quattro a tre finale. Gervasoni fa i nomi di Mastronunzio, Colacone e Turati.

Albinoleffe-Piacenza 3-3 20 dicembre 2010. In questo match Gervasoni rivela di aver avuto informazioni riguardo al coinvolgimento di entrambe le società. I fratelli Cossato avrebbero scommesso grandi somme di denaro dopo aver avuto rassicurazioni da alcuni giocatori. Si parla anche di match di Serie A.

Palermo-Bari 2-1. Gervasoni racconta che alcuni giocatori del Bari erano stati corrotti, si parla di Parisi, Padelli, Bentivoglio, Andrea Masiello. Ma il risultato non fu conseguito perchè Miccoli sbagliò un calcio di rigore. Ma il giocatore rosanero non era a conoscenza delle combine.

La posizione di Mauri:

Durante Lazio-Genoa della scorsa stagione finita 4 a 2 per i biancocelesti, Gervasoni rivela che Gegic, lo slavo, aveva preso accordi con Mauri della Lazio, non solo per quella partita ma anche per Lecce-Lazio. Tra i giocatori del Lecce coinvolti c’erano anche Rosati e Benussi, solo che quest’ultimo era al Palermo mentre a Lecce c’era Benassi.

Nella deposizione finale Gervasoni rivela che alcuni giocatori del Chievo, Pellissier ed Eriberto, avrebbero acconsentito a truccare qualche partita grazie all’intermediazione dei fratelli Cossato.

Uno scandalo che rischia di sconvolgere sempre di più il calcio italiano.

Claudio Ruggieri – www.calciomercatonews.com