Calciomercato Lazio: post Reja, De Canio o Del Neri

LAZIO REJA DE CANIO DEL NERI – Bufera in casa Lazio. Alla vigilia dell’importantissima partita di Europa League contro l’Atletico Madrid, la Lazio si ritrova senza allenatore, poi lo recupera pochi minuti prima di partire per la capitale spagnola ma alla fine di una giornata frenetica, la sensazione è che quella di questa sera sarà l’ultima partita di Edy Reja sulla panchina biancoceleste. A meno di ripensamenti dell’ultima ora. Quello del «Calderon» sarà l’ultimo atto di Reja alla Lazio. Anche se ieri sembrava che il rapporto tra l’allenatore e Lotito fosse già giunto ai titoli di coda. Alle 14 in società è giunto un fax con le dimissioni formali dell’allenatore. Tutto è cominciato durante il mercato di gennaio, quando le richieste del tecnico non sono state accontentate fino al diverbio a Formello tra Reja da una parte e Tare e Lotito dall’altra. La società però ha deciso di respingere le dimissioni.  A Reja è stato chiesto, anche con modi bruschi, di congelare quantomeno la situazione, visto che si era alla vigilia di un impegno importante seppure dal pronostico apparentemente chiuso (dopo l’1-3 dell’andata ci vorrebbe un miracolo per superare il turno). Reja, a malincuore, ha accettato. Si è recato a Formello ed è partito con la squadra. Squadra che si è sempre schierata dalla parte dell’allenatore. Ed è questo un elemento  che, a sorpresa, potrebbe cambiare un finale che sembra già scritto. Magari insieme a un pronunciamento forte dei tifosi. Anche se è molto difficile che Reja cambi idea.  E, a differenza di settembre, anche la società non pare disposta ad andare avanti col tecnico goriziano. E allora si pensa a trovare un sostituto.  La panchina sarà provvisoriamente affidata al tecnico della Primavera Bollini (oppure all’accoppiata Crialesi-Simone Inzaghi) per il match di domenica con la Fiorentina. Poi la scelta ricadrà su uno tra De Canio e Delneri. Il primo sembra favorito anche per il suo passato da laziale e sembra sia stato già contattato. Ma anche Del Neri è in pre-allarme. Più deboli, al momento, le candidature di Zenga e Papadopulo. Ci sono anche un paio di voci suggestive: Eriksson o Tassotti ma sono nomi più complicati da raggiungere.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com