JUVENTUS,BECCANTINI – “Dalla sfida di Marassi in poi la Juventus ha iniziato a scricchiolare”. E’ questa la sentenza di Roberto Beccantini, intervenuto sul suo blog ‘Beck is Back’ per analizzare il momento di forma dei bianconeri, apparsi non certo al cento per cento contro il Siena. ”Non possono pensarci sempre il regista e l’aspirante Tardelli. Il calcio- continua Beccantini – è cambiato, per carità, nel Barcellona il centravanti è diventato lo spazio, ma qui non siamo al Camp Nou. Erano reduci, i campioni, dal tribolatissimo pareggio con lo Shakhtar. Capisco che, giocando ogni tre giorni, certi ritmi siano insostenibili, ma questa è stata una Juventus che ha giocato troppo al gatto col topo, per finire di essere un micio senza unghie. Se non si chiama presunzione, come si chiama? De Ceglie ha sofferto gli strappi di Angelo; e la difesa, più in generale, le piroette di Rosina. Se non proprio decisivi, ho trovato «orientativi» i cambi di C & C e il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3. Sembrava una partita della scorsa stagione, quando la pareggite era di casa. Singolare il caso di Pirlo: meno incanta più segna (già tre gol, più una traversa: sarebbe stato il 2-0). Fumo di Vucinic, arrosto di Giovinco, bollicine di Vidal. Non è ancora la Juventus”
Stefano Auteri – www.calciomercatonews.com
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