Inter News Mercato Lavezzi-Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Ezequiel Lavezzi, ha parlato di Pastore e dell’Inter, per molto tempo sulle tracce dell’ex Napoli:
Quali sono le differenze tra Ligue 1 e Serie A?
«La Ligue è molto fisica, meno tattica della A dove non trovi squadre impreparate. Mi sto adattando, spero di dare il mio contributo, migliorando sotto porta. Voglio segnare di più».
L’altro argentino del Psg, Javier Pastore, invece è in crisi profonda. Perché?
«Vive un periodo delicato. Deve ritrovare fiducia in sé stesso, ma nessuno può dubitare delle sue qualità».
Lei a Napoli era una star, a Parigi conduce una vita quasi anonima. Perché?
«È diverso. A Napoli non potevo neanche uscire di casa. Anche se mi ero abituato a quel tipo di popolarità, ogni tanto hai bisogno di vivere tranquillo, e qui posso farlo, senza essere assalito. Ma l’affetto dei tifosi napoletani è stato importante. Qui magari mi riconoscono, ma mi lasciano tranquillo. Qualche autografo lo firmo ancora. Comunque, contrariamente a quello che scrivono i giornali, non esco tanto: qualche ristorante italiano, un po’ di shopping. La pizza buona la trovo al Posillipo, in centro, a Saint Germain des Prés».
Più difficile lasciare l’Argentina o l’Italia?
«Cambiare non è mai facile. Quando arrivai a Napoli, mi mancava l’Argentina che mi manca anche oggi. Dopo 5 anni a Napoli però sento la mancanza di amici e ambiente. Ma ho fatto la scelta giusta».
La cercava anche l’Inter.
«E pure il Manchester City. Ma il progetto del Psg è davvero interessante».
Ora si proverà a definire la questione Scudetto e subito dopo si ragionerà sul calciomercato…
I rossoneri continuano ad essere in piena lotta per lo Scudetto, ma il club guarda…
Il futuro del polacco è ancora tutto da scrivere. Il contratto in scadenza con il…
L'ipotesi di riunire i fratelli Thuram in casa bianconera è da tenere in considerazione. Anche…
L'allenatore degli Stati Uniti subito dopo il Mondiale potrebbe tornare nuovamente in Europa per una…
Continua l'emergenza infortuni in casa Napoli. Il problema di Vergara, che sembrava di poco conto,…