Calciomercato Inter, Durante: Vi spiego chi sono Botta e Laxalt, con Coutinho l’Inter invece…

CALCIOMERCATO INTER DURANTE BOTTA LAXALT COUTINHO – Il noto esperto di mercato sudamericano ed agente Fifa Sabatino Durante, così ha parlato a FCInter1908 di alcuni temi importanti del mercato dell’Inter: “Botta e Laxalt sono due mancini. Il primo è un argentino classe 1990, ha una sessantina di presenze col Tigre nella serie A del suo paese. Mi risulta abbia già un precontratto con l’Inter. Laxalt è un 1993 uruguayano, centrocampista del Defensor, con 7 8 presenze nel massimo campionato. Botta è una seconda punta ma si adatta bene da trequartista, Laxalt un centrocampista mancino in grado di ricoprire più ruoli. Hanno entrambi qualità tecnica nel loro piede migliore, velocità e mobilità; Laxalt deve ancora crescere a livello fisico. Non faccio paragoni: molti hanno accostato Botta a Maradona e Laxalt al Chino Recoba. Io lascerei i ragazzi tranquilli senza mettere troppe pressioni. Per me nessuno dei due è ancora un possibile titolare di una grande squadra, come considero l’Inter. Botta potrebbe essere merce di scambio e Laxalt è da far crescere con calma. Gino Peruzzi è un giovane argentino del 1992, ha qualità ma stiamo parlando di una grande squadra come l’Inter che, fra l’altro, storicamente non sa far crescere i giovani. Se la squadra nerazzurra lo sapesse far maturare potrebbe diventare un buon difensore-centrocampista se no sarebbe l’ennesimo talento bruciato. Icardi il nuovo Milito? Icardi ha disputato una stagione ottima. Ha tecnica, velocità e forza fisica; rispetto a lui Milito è più centravanti da area di rigore. Icardi invece si esprime meglio nello spazio, serebbe bello vederli giocare assieme, infortunio del Principe permettendo. Paulinho arriverà? No, non credo proprio. Il giocatore sarebbe stato da comprare prima della fine della Libertadores, quando il suo valore era attorno agli 8 milioni di euro. Dopo aver vinto la competizione e il Mondiale per Club ovviamente il suo prezzo è triplicato. Ora visti i costi credo che l’Inter non possa più permettersi un esborso simile. E’ stato un problema di tempismo. Errore Coutinho? L’Inter con Coutinho ha proseguito con una tradizione “Erodiana” , passatemi il termine, ma almeno ha effettuato una plusvalenza: lo pagò 3,5 milioni e ne ha ricavati 10.5. Almeno questa volta non ci abbiamo perso, uso il plurale perchè è risaputo che sono un tifoso nerazzurro”.

Mauro Piro – www.calciomercatonews.com