Serie A, Roberto Mancini fa una panoramica: In testa la Juve, poi Napoli e Milan. Su Balotelli…

SERIE A ROBERTO MANCINI JUVENTUS NAPOLI MILAN BALOTELLI – Libero da impegni contrattuali, Roberto Mancini, tecnico ex Manchester City, può dedicarsi a seguire la nostra serie A. La Gazzetta dello Sport, lo ha sentito per parlare del campionato che verrà, inserendo l’intervista nello speciale dedicato al campionato in edicola oggi: “Chi parte in pole position per la Serie A? La Juventus. Non ho dubbi. È la più forte e lo ha ribadito con il 4-0 sulla Lazio in Supercoppa. Ha vinto due campionati di fila e può puntare anche al prossimo. Con Tevez e Llorente ha rinforzato l’attacco e Ogbonna è un ottimo difensore. Effetto appagamento? Io non credo a una Juventus appagata e la risposta è arrivata in Supercoppa. Il rilassamento non appartiene alla cultura juventina. La Champions potrebbe condizionare il campionato in qualche momento della stagione, ma il potenziamento della rosa può consentire di lottare su due fronti. Pirlo? Il tempo passa per tutti, ma sono convinto che lui e la Juventus sapranno gestire la situazione. La Juve è una macchina da guerra, con un alleato fondamentale: lo stadio. Non è un caso che la Juventus sia tornata a essere la Juventus nel momento in cui ha potuto disporre di un impianto di proprietà, allineandosi ai grandi club europei. La strada è questa e l’Italia è purtroppo in grave ritardo. È un peccato perché la nostra scuola resta sempre tra le migliori al mondo e stanno tornando i campioni. Tevez, Higuain, Gomez sono nomi importanti che danno prestigio al nostro campionato. Chi parte in seconda posizione? Vedo bene il Napoli. Ha venduto Cavani, ma ha acquistato un campione come Higuain e sono arrivati giocatori interessanti. Benitez a Napoli? Benissimo. È un allenatore esperto che ha lavorato in ambienti passionali come quello di Liverpool, la Napoli d’Inghilterra. Terzo incomodo? Il Milan. Con Balotelli ed El Shaarawy ha l’attacco più giovane del campionato. Cosa mi aspetto da Balotelli? Che faccia il calciatore sfruttando il suo immenso talento. A seguire? Inter e Fiorentina. L’Inter ha cambiato allenatore e sta ringiovanendo la squadra. Mazzarri è il tecnico giusto per una piazza come quella dell’Inter, bisogna solo lasciarlo lavorare in pace. La Roma potrebbe essere la sorpresa dell’anno. Lo diciamo dal 2011 e prima o poi i risultati arriveranno. La Lazio, nonostante la sconfitta pesante in Supercoppa, può ripetersi sui livelli della scorsa stagione. Può vincere un trofeo e fare una buona Europa League”.

La redazione di Calciomercatonews.com