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Calciomercato Napoli, ag. Diakité? Siamo stati molti vicini, ma…

CALCIOMERCATO NAPOLI DIAKITE’ / Parla ai microfoni di Si Gonfia la Rete Ulisse Savini, procuratore di Diakitè: “Dopo la prima giornata di campionato, posso dire che le squadre che sono in testa sono un po’ quelle che tutti ci aspettavamo con l’unica eccezione del Milan. Chi doveva vincere, l’ha fatto. Il Napoli mi piace molto, e la squadra credo sia stata costruita ad hoc per l’allenatore. Gli acquisti vengono fatti in funzione a quelle che sono le richieste del tecnico e questa è una cosa importante perché deve esserci sintonia tra proprietà e allenatore. Diakitè? Siamo stati molto vicini all’azzurro ma una serie di circostanze non hanno fatto sì che l’affare si concludesse. Se fosse arrivato Diakitè, ora il Napoli non avrebbe bisogno di un difensore. Era un po’ più che fatta tra Diakitè e il Napoli. Ora, al Sunderland, Diakitè ha grande visibilità, è allenato da Di Canio e la squadra voleva anche Insigne. Il Sunderland è un club molto ambizioso e ho notato come in Inghilterra ci sia grandissima visibilità. Poi, gli stadi sono sempre pieni, a prescindere dall’avversario. Lotta Napoli-Juve per lo scudetto? Sì, queste due squadre hanno qualcosa in più delle altre. Mai come quest’anno, il Napoli ha la possibilità di vincere il titolo. Anche contro il Bologna, gli azzurri hanno dato dimostrazione della grande solidità. Il Napoli è l’unica vera antagonista della Juve e anche la Fiorentina credo sia un gradino inferiore. Sono curioso di vedere la Roma che ha concluso un mercato intelligente perché la società giallorossa ha puntato su giocatori sicuri, di esperienza. Sono un grande estimatore di Skrtel e qualche anno fa avrei fatto follie per prenderlo. Oggi, però, non è più giovanissimo e non so se possa far fare il salto di qualità al Napoli. Fossi nel club azzurro, prenderei Astori perché bisogna mettere in conto che un giocatore straniero deve adattarsi, imparare la lingua, i meccanismi di gioco. Una squadra che deve vincere non può puntare su giocatori che hanno bisogno di sei mesi per adattarsi. La difesa credo sia il reparto in cui non è possibile fare scommesse“.

Fabio Alberti – www.calciomercatonews.com

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