JUVENTUS CONTE – C’era una volta la Juventus di Antonio Conte, una squadra imbattibile per grinta, determinazione e voglia di vincere. Oggi, di quella squadra è rimasto molto poco: i bianconeri hanno perso smalto, intensità e quella cattiveria che negli ultimi due anni ha fatto la differenza. E’ questo il pensiero di Enzo Bucchioni, direttore della sezione sportiva del Quotidiano.net: “C’era del marcio nel pareggio della Juve in Danimarca, ora con il Galatasaray c’è anche la muffa. E se un pari tira l’altro, due mettono nei guai. La Juve è sparita. La squadra di Conte ieri ha giocato male. Per lunghi tratti malissimo. Doveva perdere, poi ha rischiato di vincere raschiando il barile del cuore e del carattere. E’ finita due a due e la Juve deve prendere il risultato con grande filosofia”. Il direttore poi si sofferma sul rendimento della Juventus, poco convincente sin dalle sue prime uscite di questa stagione (Lazio permettendo): “I bianconeri hanno perso l’intensità di gioco, la grinta, la cattiveria. Sono lenti, macchinosi, prevedibili e pasticcioni. Il Galatasaray che aveva preso sei gol dal Real, pieno di vecchi marpioni (Drogba, Melo, Sneijder e compagnia), ha giocato meglio, con più fluidità, come se Mancini l’avesse rigenerato. Ma molto ci ha messo del suo la Juve che ha concesso e regalato. E’ come se si fosse rotto qualcosa nei meccanismi di questa squadra che squadra non è più”. Infine, la chiusura lasciata alle stesse parole pronunciate da Conte al termine della gara: “la Champions è già in salita”.
Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com
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