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Juve-Napoli, shock allo Stadium: cori razzisti, bagni devastati e 4 feriti!

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JUVENTUS NAPOLI SHOCK ALLO STADIUM – Gli ultras della Juventus della Curva Sud dello Juventus Stadium, ieri sera durante la partita dei bianconeri contro il Napoli, si sono resi protagonisti dei soliti cori beceri contro la città partenopea. Questa volta sarà difficile evitare la squalifica della Curva Sud dello Juventus Stadium per discriminazione territoriale. Solo un paio di settimane fa il giudice sportivo Gianpaolo Tosel aveva squalificato la curva per i cori scanditi contro i napoletani in occasione di Juventus-Genoa, sanzione sospesa per un anno, a meno di un’analoga violazione, che è avvenuta ieri sera. Infatti se nella relazione degli ispettori federali verranno riportati i cori dei tifosi juventini ascoltati ieri sera contro i tifosi napoletani e se ne verrà ravvisata «una rilevante dimensione e percepibilità» (così impone la nuova norma), oggi Tosel chiuderà il settore per le partite contro Udinese e Sassuolo e comminerà 50 mila euro di multa al club bianconero. Ecco alcuni dei cori beceri che gli ultrà bianconeri della Sud hanno intonato contro la città di Napoli: “O Vesuvio lavali col fuoco”, “Noi non siamo napoletani” e “Benvenuti in Italia”. Nel finale di tempo lo striscione nella Sud che avrebbe dovuto essere ironico, un Vesuvio disegnato con la scritta “E ora ridiamoci sopra, lavaci col fuoco o Vesuvio lavaci col fuoco” è stato coperto dal coro “Noi facciamo il c…zo che vogliamo”. Di contro il settore ospiti è stato devastato dai napoletani, che hanno divelto i sanitari come l’anno scorso e li hanno scagliati (oltre a palloncini riempiti di urina) contro gli juventini. Proprio per questo lancio di oggetti quattro tifosi bianconeri sono stati ricoverati in ospedale. Ecco il commendo dell’a.d. della Juventus Beppe Marotta: “Vorrei tanto che i tifosi potessero incitare solo la squadra e non rivolgere cori offensivi: alla fine lo considero autolesionismo”. 

 

Giacomo Novara – www.calciomercatonews.com