Video – Esplode la protesta degli ultras del Milan: minacce, assedio, accuse di dolce vita

Immagine

VIDEO PROTESTA TIFOSI MILAN – Il pareggio contro il Genoa ha fatto infuriare gli ultras del Milan che ad inizio gara erano stati molto espliciti con i giocatori. Tra i tanti striscioni esposti in curva, infatti, ne risaltavano alcuni: «Rossi come il fuoco, neri come l’incazzatura. Se non sputate sangue, iniziate ad avere paura», «Fuori i coglioni» e «In campo 11 ultras!» e poi l’hanno accompagnata al fischio finale: «Ci vediamo all’uscita dei box… Indegni!». A fine gara, gli ultras rossoneri hanno mantenuto la parola e hanno chiesto d’incontrare la squadra. A parlare con gli ultras sono andati Abbiati e Kakà. Il Milan è rimasto prigioniero a lungo nella pancia di San Siro ma dal resto che la pazienza dei tifosi fosse finita era sotto gli occhi di tutti. A fine gara, Galliani ha cercato di placare i toni: «Si può ancora rimediare a questa stagione piena di problemi, ma anche se non succedesse arriviamo comunque da un primo, un secondo e un terzo posto. Chiedo ai tifosi di non drammatizzare, un anno negativo può capitare. L’Inter è reduce dal nono posto ma i tifosi vanno allo stadio, hanno più abbonati di noi». Allegri, invece, appare sconsolato: «Hanno segnato sull’unico tiro in porta. Un rigore. C’è amarezza, ma non dobbiamo abbatterci, anche perché sul piano del gioco abbiamo fatto molto meglio. Però occorre essere più precisi e cattivi davanti alla porta. Per quanto mi riguarda, voglio riportare la squadra in una buona posizione di classifica e superare il girone di Champions. A Glasgow non sarà facile, l’importante è buttarla dentro perché creiamo molto di più rispetto a quanto segniamo».

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com