MILAN GATTUSO – In occasione della presentazione del libro Papaveri e papere, ecco quanto dichiarato da Gennaro Gattuso riguardo il Milan di oggi e la sua ambizione per il futuro: “Ho scelto di fare un po’ di gavetta e partire dal basso. Un giorno non mi dispiacerebbe tornare al Milan, è una società in cui sono stato bene, ed è la squadra per cui ho tifato da piccolo. Seedorf? Non è giusto metterlo in discussione. Ha avuto coraggio ad accettare la situazione di qualche mese fa, ora la squadra comincia a funzionare. Berlusconi? Nei primi anni frequentava di più Milanello e quando si preparavano le finali Berlusconi veniva alla vigilia ed era un doping per me, mi dava una carica incredibile. Ha sempre portato rispetto a chi allenava e alla squadra, se faceva critiche le faceva lontano dalla squadra. Questo è sinonimo di rispetto, è stato sempre impeccabile, oggi tanti presidenti davanti alla squadra si lasciano andare e vogliono fare gli allenatori. Lui no. Balotelli? Solo Maradona nel ’86 ha vinto un Mondiale da solo. Non esistono altri calciatori che possono farlo. Balotelli deve entrare nel contesto di squadra, se mostra ai compagni che non molla e suda loro potranno aiutarlo. Prandelli è un ct preparato, la squadra è giovane e può fare bene. Oggi in questa Nazionale farei fatica a trovare spazio per le caratteristiche che avevo, il calcio cambiato meno squadre giocano di rimessa“.
La redazione di calciomercatonews.com
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