MATERAZZI ZIDANE – In un’intervista rilasciata da Materazzi a ESPN l’ec difensore dell’Inter e della nazionale italiana torna sulla famosa testata ricevuta da Zidane. Ecco le sue dichiarazioni a riguardo: “Mi ero avvicinato a lui per fermarlo, impedendogli di saltare. Ho messo il braccio intorno a lui, dandogli un colpetto, con il mio corpo su di lui. Cose che accadono centinaia di volte durante una partita. Mi sono scusato subito, però lui continuava a ripetermi con tono anche cattivo che la maglia me l’avrebbe data dopo la partita. A quel punto io gli ho risposto che preferivo sua sorella. Tutto qui. Poi sarà stata l’adrenalina, la stanchezza, il contesto, ma quanto accaduto dopo è veramente difficile da capire. La testata era l’ultima cosa che mi sarei aspettata da lui, non ho idea di cosa gli sia passato per la testa, so solo che la mia coscienza è pulita. Il trash talking in campo è presente ad ogni livello, dai campi della scuola fino alla finale di un Mondiale. E questa non era una cosa molto diversa. Sono sicuro che avrà sentito cose peggiori tantissime volte. I media, poi, hanno tirato fuori tutta una serie di teorie, mi hanno accusato addirittura di dire cose orrende verso sua madre o di stampo terroristico. Lo stesso Zizou, pur non avendo mai offerto la sua versione dei fatti, ha ammesso che le mie non erano parole razziste. Mi ha permesso di pulire il mio nome, quindi ho sporto querela contro tutti i media che hanno pubblicato le voci peggiori come dei fatti“.
La redazione di calciomercatonews.com
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