Roma, Pallotta: ‘Il ko contro la Juve soltanto un basso. Garcia? Con noi altri 20 anni’

pallotta
ROMA PALLOTTA – Il presidente della Roma James Pallotta ha parlato da Londra a margine del convegno Leaders. Queste le sue dichiarazioni: “Perché ho comprato la Roma? Con i miei collaboratori abbiamo valutato tutte le opportunità che si sono presentate e abbiamo scelto la Roma perché è una società con grande tradizione e si poteva fare un ottimo progetto. E poi alla fine perché è Roma! Abbiamo la più passionale tra le tifoserie, tutto quello che vogliono è trasparenza e onestà. Garcia? Stiamo pensando ai 20 anni che saranno. La sconfitta contro la Juventus? E’ inevitabile passare attraverso alti e bassi, e ultimamente abbiamo avuto un piccolo basso. Il nuovo stadio? Sarà aperto tra due anni: vorremmo che ci si giocassero gare di Nfl, Nba e anche di calcio. I giocatori? Hanno una durata contrattuale media di tre anni e mezzo, non stiamo provando a scambiarli. II contratti della Serie A sarebbero dovuti essere la metà rispetto a quelli della Premier League, ma non è così. L’aumento dei ricavi digitali per la Roma è vitale, ma è difficile cablare la società perché se scavi due metri trovi un carro. Abbiamo migliorato un sistema di biglietti che era fatto ancora a carta e penna”.

TOTTI: ‘LA VITA DOPO IL CALCIO? NON VOGLIO PARLARNE’

Intervistato da Panorama ecco invece quanto dichiarato dal capitano della Roma Francesco Totti: “Vita alternativa al calcio? Non mi sono mai posto l’idea dell’alternativa perché mi piaceva in maniera esagerata quello che facevo e poi mi sembrava straordinario poter lavorare coltivando la mia passione di sempre. Credo che questo sia un grande privilegio: far coincidere il lavoro con la passione o comunque con l’hobby. Il trascorrere degli anni può portare a fare un bilancio, comunque a rimpiangere qualcosa che inevitabilmente non c’è più…. La vita dopo il calcio? Ci ho pensato, in parte. Ma dato che cambio spesso idea non mi va di parlarne”.

La redazione di calciomercatonews.com