Analisi Bundesliga, il Dortmund cade ancora: chi fa da antagonista al Bayern?

FBL-GER-BUNDESLIGA-HAMBURG-BAYERN MUNICH
Crisi nera. Crisi giallonera. Il Borussia Dortmund perde la quinta partita di fila e scivola al terzultimo posto in classifica. Mai, nella storia della Bundesliga, la squadra di Klopp era partita così male (6 sconfitte in 10 giornate). Contro il Bayern Monaco ha anche giocato bene, e con Reus (con ci giocherà questa sfida l’anno prossimo?) si era perfino portato in vantaggio mettendo fine all’imbattibilità di Neuer che in campionato durava da quasi 700′ minuti. Ma contro una squadra che tiene Ribery in panchina per scatenartelo contro nel momento più caldo dell’incontro c’è poco da fare. Finisce 2-1 con i gol di Lewandowski (innescato dal francese) e di Robben su rigore (fallo di Subotic su Ribery). Immobile è rimasto seduto in panchina per tutti e 90 i minuti di gioco. Preoccupano le condizioni di Hummels, uscito a fine primo tempo per un problema al piede sinistro: per il campione del mondo si prevede uno stop di almeno 6 settimane.

 

Le Altre- Il Bayern resta però primo a più 4 sul Wolfsburg (alla quinta vittoria di fila), in attesa di Borussia Moenchengladbach-Hoffenheim che giocheranno oggi. Chi vince sarà probabilmente l’antagonista principale dei bavaresi da qui alla fine dell’anno. Decisivo per il Wolfsburg è stato Perisic, quasi a voler infierire sul morale dei tifosi del Borussia Dortmund che lo ha ceduto con troppa leggerezza. Oggi uno come il croato (che a metà mese incontrerà l’Italia) farebbe più che comodo. Vince anche l’Amburgo, che per la prima volta in stagione esce dalla zona retrocessione. L’1-o al Leverkusen (gol dell’olandese Rafael van der Vaart) fa da contorno ad una partita ricca di polemiche: è la gara con più falli di queste prime 10 giornate di Bundesliga. Di questo si è lamentato il tecnico del Leverkusen che avrebbe voluto vedere più cartellini. Domani intanto accertamenti per Draxler: il giocatore dello Schalke si è infortunato nell’anticipo di venerdì. Per lui si teme uno stop di almeno due mesi.