Thiago Silva, più che un difensore una vera colonna portante della rosa del Brasile, è stato capitano della sua nazionale fino a pochissimi giorni fa fino. Primo a prendersi le responsabilità del disastro mondiale di questa estate, unico nel saper motivare i suoi nei momenti più complicati. Tutto ciò fino a poche ore fa, esattamente fino a quando il tecnico Dunga ed i suoi compagni di spogliatoio hanno deciso di defenestrarlo, offrendo la leadership al giovane talento del Barcelona Neymar. Una scelta che per nulla è stata digerita da Thiago Silva che così ha commentato questa vicenda: “Lui (Neymar) non è venuto a parlarne con me, nessuno in realtà l’ha fatto e questo è davvero fastidioso. Non posso fingere di essere contento di ciò che è accaduto perché non lo sono affatto. E’ un momento triste ma fa parte del calcio. E’ doloroso ma devo fare ancora il mio lavoro. La prima volta che Robinho mi offrì la fascia – racconta poi Thiago Silva – rifiutai perché allora pensai che ci fossero altri colleghi più meritevoli per ragioni di età, come Dani Alves. Poi quando successivamente a chiedermelo fu Mano Menezes, accettai”.
Mauro Piro – www.calciomercatonews.com
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