Christian Vieri è tornato a parlare alla stampa dopo tanto tempo. Lo ha fatto alla Gazzetta dello Sport in cui ha raccontato la fine del rapporto con l’Inter: “Mi sono ammazzato per quella maglia, ho dato tutto, ho amato l’Inter e ogni giorno mi sentivo con il presidente Moratti con il quale avevo un rapporto importante. Che delusione sapere che mi pedinavano e intercettavano, sono stato trattato come un mafioso. Ma non odio l’Inter, non posso, ho provato emozioni come da nessun’altra parte, i tifosi mi vedevano come un simbolo. E che rimpianto la semifinale di Champions League dove non ho giocato per un banale infortunio, sia Materazzi che Carew mi sono caduti addosso. Eravamo maturi per vincere la Coppa“.
Samuele Roccati
I bianconeri sono sempre alla ricerca di un esterno a destra e c'è un nome…
L'infortunio di Neres complica molto i piani dei partenopei. Giovane è il primo colpo in…
I rossoneri sono alla ricerca di un calciatore in grado di alzare ancora di più…
I nerazzurri hanno bisogno di rinforzi importanti e a destra c'è una nuova idea. Vedremo…
Il marocchino ha già comunicato al suo club la sua nuova squadra. Napoli e Juve…
Il futuro del portiere del Manchester City potrebbe presto ripartire dall'Italia. La sua esperienza in…