IL PUNTO SULLA LIGUE 1 – In Francia finalmente c’è un campionato: Psg, dovrai sudare

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Iniziamo il commento sull’ultimo turno di Ligue 1 partendo da una notizia: in Francia c’è un campionato. Banalità? Non siatene così sicuri, basta pensare al passato. Più o meno recente. Il Psg è una corazzata costruita per vincere a suon di milioni, il Montpellier una volta è riuscito a spuntare ma il progetto capitolino era ancora acerbo, da allora i ricconi hanno fatto la voce grossa e i gol di Ibrahimovic hanno ridotto in polvere gli avversari. Il Monaco di Ranieri è stato poco più di un sparring partner e, dopo un’estate di ambizioni con colpi di mercato alla Falcao, la giostra pare già essersi fermata. Tornando un altro po’ indietro nel tempo possiamo ricordare il Lione pigliatutto, sette campionati consecutivi vinti a cavallo tra il 2001 e il 2008. Noia mortale.

E ora che succede? Succede che c’è una squadra che non si rassegna al ruolo di seconda, succede che c’è una squadra che con carattere (e anche una certa dose di qualità) respinge colpo su colpo gli assalti del Psg. Stiamo parlando del Marsiglia. Questo OM è grande e Bielsa è il suo profeta, lo diciamo senza timore di sembrare blasfemi, la gara di ieri ci ha regalato ulteriori conferme. Partita difficile, spigolosa, contro un Metz accorto e velenoso in contropiede. Il pari degli ospiti dopo la rete di Gignac sembrava una botta troppo dura da digerire ma il Marsiglia, con grinta e sacrificio, è riuscito a imporsi.

Tre punti che signigicano nuovo sorpasso, 38 a 37 ora sul Psg che venerdì ha battuto il Nantes portandosi momentaneamente in vetta alla classifica. Che legnata di Ibrahimovic, lo svedese quando non c’è manca, è lui l’arma non convenzionale che può cambiare i destini del campionato. I fuoriclasse abbondano a Parigi, a Marsiglia ce n’è sicuramente uno in panchina. Il Loco Bielsa. Insieme a lui i gol di Gignac, la classe di Payet, le parate di Mandanda e altri elementi validi come Imbula, parliamo di una bella squadra ma paragonando gli organici non dovrebbe esserci storia. E Invece…

Prima abbiamo parlato del Lione, come nobile decaduta in un certo senso, terza forza del campionato. Il bomber dell’OL si chiama Lacazette, decisivo contro l’Evian, sarà appassionante anche la corsa per l’Europa. Saint-Etienne e Bordeaux sono lì, a un passo. In quella per non retrocedere invece segnaliamo la rocambolesca vittoria del Guingamp che si porta – momentaneamente – lontano dai guai. Nessuna squadra si dà per vinta, manca la vittima predestinata, in fondo ci sono ben sette squadre nello spazio di cinque punti. Una gara può cambiare tutto. Ve l’abbiamo detto in apertura: in Francia c’è un campionato. Finalmente.

Ligue 1, 17esima giornata

Tolosa-Monaco 0-2 [45′ e rig. 77′ Berbatov]
Psg-Nantes 2-1 [8′ Bedoya (N), 34′ e 48′ Ibrahimovic (PSG)]
Bordeaux-Lorient 3-2 [31′ Jeannot (L), 43′ Khazri (B), 50′ Le Goff (L), 64′ e 66′ Diabate (B)]
Caen-Nizza 2-3 [32′ Amavi (N), 39′ rig. Duhamel (C), 45′ Nangis (C), 64′ rig. Bautheac (N), 74′ Plea (N)]
Rennes-Montpellier 0-4 [23′ Martin (M), 55′ Sanson (M), 60′ Barrios (M), 93′ Mounier]
Saint-Etienne-Bastia 1-0 [58′ van Wolfswinkel]
Evian-Lione 2-3 [29′ Barbosa (E), 63′ Benzia (L), 64′ Barbosa (E), 81′ e 94′ rig. Lacazette (L) ]
Lens-Lille 1-1 [47′ Gueye (Li), 91′ Coulibaly (Le)]
Reims-Guingamp 2-3 [6′ Charbonnier (R), 33′ Jacobsen (G), 47′ Mandanne (G), 68′ Oniangué (R), 79′ Beauvue (G)]
Marsiglia-Metz 3-1 [43′ Gignac (OM), 46′ Malouda (M), 59′ Ayew (OM), 92′ Payet (OM)]

classifica: Marsiglia 38, Psg 37, Lione 33, Saint-Etienne 32, Bordeaux 31, Rennes 28, Monaco 26, Montpellier 24, Nantes 24, Reims 22, Nizza 21, Tolosa 20, Metz 18, Evian 19, Lille 18, Guingamp 18, Lorient 17, Lens 15, Caen 14, Bastia 14

Paolo Bardelli – calciomercatonews.com