Parma, la società rischia la messa in mora: la verità il 15 febbraio

Donadoni

Il Parma è in una situazione molto complicata. Non solo al livello sportivo, la squadra è infatti ultima lontana dalla salvezza 10 punti. Ma soprattutto dal punto di vista finanziario. La società dovrà infatti pagare ai calciatori gli stipendi arretrati, Iva e IRPEF entro il 15 febbraio, data ultima per la cordata russo-cipriota per ottemperare agli oneri. Se la dirigenza non dovesse riuscire scatterà la mora e alla richiesta di fallimento, con la conseguente ripartenza dalle serie minori. Solo un anno fa si festeggiava il centenario della fondazione.

Una situazione cui ha contribuito sicuramente l’esorbitante numero di giocatori contrattualmente legati al Parma ad inizio stagione scorsa: ben 230 calciatori, di cui la maggior parte in prestito.

Giorgio Rea- Calciomercatonews.com