Il razzismo? Una piaga della società, che non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ad uno degli sportivi simbolo di una lotta contro questa cattiva abitudine della società di oggi, come Samuel Eto’o, attaccante della Sampdoria.
Eto’o, in una intervista alla CNN, racconta: “A Londra, tempo fa, entrai in un negozio, Volevo acquistare un orologio che costava 15’ooo sterline. Consegnai la mia carta – prosegue ai microfoni della CNN – ma l’impiegato, di colore come me, tornò indietro e mi disse che il pagamento non poteva essere accettato. Mio fratello si offrì per pagare, ma gli fu data la stessa risposta, lasciando intendere ciò che immaginate. Non pensavo – conclude Eto’o – di poter essere vittima di razzismo anche nel calcio: sentimento, quello del calcio, che appartiene a milioni di persone. Purtroppo il calcio, invece, a volte è un vero e proprio riflesso della società“.
Matteo Maria Munno – calciomercatonews.com
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