Home News Juventus, Chiellini: ‘Finale di Coppa Italia? Avrà un sapore speciale’

Juventus, Chiellini: ‘Finale di Coppa Italia? Avrà un sapore speciale’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:25
CONDIVIDI

chiellini

Giorgio Chiellini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Ecco le sue dichiarazioni: “Questa finale è speciale perché è una coppa che manca da troppo tempo. In dieci anni abbiamo giocato una finale e non ci è andata giù di averla persa. Abbiamo conquistata sprecando energia e ci teniamo a vincerla. Il nostro pensiero è solo alla partita di domani”.

SUL TRIPLETE – “La nostra forza è stata di pensare passo dopo passo e non guardare troppo lontano. Queste finali le abbiamo conquistate facendo un passo alla volta e ora concentriamoci su quella di domani. Avremo tempo per pensare al Barcellona e parlare di triplete è presto, abbiamo ancora tanta strada da fare”.

SUL CALCIO ITALIANO – “C’è stato un miglioramento e i segnali sono positivi. E’ un peccato che Napoli e Fiorentina non sono riusciti ad andare in finale. Ora come movimento il compito è di dare continuità e puntare al terzo posto del ranking che permette di avere una squadra in più in Champions”.

SULLA SUPREMAZIA DEI BIANCONERI – “E’ impossibile stancarsi di vincere. Sono quattro anni che vinciamo in Italia ma personalmente sono stato sei anni senza vincere niente. Non è facile: per arrivare all’obiettivo ci sono stati tanti momenti in cui abbiamo dovuto tirare fuori il meglio. Spero che continui così a lungo, sarà sempre più difficile ma la voglia di vincere e festeggiare non deve mai mancare”.

SU FELIPE ANDERSON – “Neymar e Ronaldo? Credo si sia meritato di non essere paragonato a nessuno perché è cresciuto molto e ha dimostrato di essere un calciatore importante e non soltanto una promessa del calcio italiano. Spero domani non sia bene (ride, ndr) e può essere considerato un emblema del campionato fatto dalla Lazio. La sua esplosione ha permesso ai biancocelesti di fare un salto di qualità importante”.

SU SUAREZ – “Non ci sono problemi. Non ho rancore, non ho niente. Marcherò lui, come ho marcato Ronaldo. L’unica cosa che mi è dispiaciuto è essere uscito dal Mondiale”.

DALLA B ALLA CHAMPIONS – “E’ un orgoglio per me dopo tutto quello passato alla Juventus. Ne parlavo con Buffon e Marchisio: ne abbiamo passato tante ed è bello potersi godere una partita del genere”.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com