Juventus-Siviglia, Immobile: ‘Morata e Zaza? Per nulla invidioso, qui non mi sento scartato’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:35
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IMMOBILE

Alla vigilia di Juventus-Siviglia, match di Champions League, Ciro Immobile, attaccante degli spagnoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di TuttoSport in cui ha parlato del match di domani ma anche di mercato. Ecco le sue dichiarazioni:

SULLA CLASSIFICA DI SERIE A – “E’ strano tornare in Italia e vedere la Juve nella parte bassa della classifica. Ci sono similitudini tra noi e la Juve: penso sia una questione di meccanismi di squadra, non di qualità dei singoli. La Juve è ancora la più forte per lo Scudetto, ha tanti calciatori che fanno la differenza”.

SU JUVENTUS-SIVIGLIA – “Domani mi aspetto la Juve vista contro il Manchester e non quella col Frosinone. In difesa, ai bianconeri, toglierei Bonucci o Chiellini. In generale? Pogba, uno che può vincere le partite da solo. Provo grandissimo affetto per il Torino, ma per me questo non è un derby anche se sarà speciale perché sono italiano. Se dovessi segnare, esulterei… e potrei fare di tutto perché mi manca troppo il gol. Tornare protagonista in Champions League sarebbe il top”.

SUL SUO ARRIVO AL SIVIGLIA – “So che presto arriverà il mio momento, forse già contro la Juve. Sono sereno perché al Siviglia non mi sono sentito scartato. Sono parte integrante del gruppo. Da Dortmund al Siviglia? Qui per un italiano è più facile.  La Juventus? E’ giusto che ognuno faccia le proprie scelte. Se invidio qualcosa a Morata o Zaza? No, l’invidia non fa parte di me”.

SU MKHITARYAN – “Con Mkhitaryan, al Borussia Dortmund, parlavamo anche dell’Italia. Mi aveva fatto qualche domanda sulla Juve”.

SUL RITORNO AL TORINO – “Seguo il Torino con affetto, ma bisogna guardare avanti. Non è impossibile vedere un Torino in Champions League. Se tornerei in quel caso? Mai dire mai…”.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com